Nel folto delle inaccessibili foreste del monte Pelio si trova l'antro di Chirone, il centauro saggio, il "maestro" degli eroi. La terra, l'acqua e il legno stesso del Pelio possiedono una forza indomabile: dal tronco dei suoi frassini il centauro ha costruito la lancia di Achille. Nelle "terre selvagge" del mito hanno luogo riti di passaggio e cacce iniziatiche; qui si compie la metamorfosi verso l'età adulta o il fallimento, nel caso sfortunato in cui il cacciatore si trasformi a sua volta in preda. I discepoli di Chirone imparano a misurarsi con la caccia, il rituale di sangue e fuoco per eccellenza, che è innanzitutto sacrificio: in altre parole, uccisione di una parte del proprio "Sé".
Miti di caccia. Meleagro e altri cacciatori sfortunati
| Titolo | Miti di caccia. Meleagro e altri cacciatori sfortunati |
| Autore | Fabrizio Loffredo |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | La lira di Orfeo, 4 |
| Editore | Inschibboleth |
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| Pagine | 238 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788855295048 |
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