Questo libro si addentra nei Canti a partire da alcuni ingressi strategici: l'esordio, il centro, la fine. Contro l'erosione dei significati che investe la modernità, è affidata alla poesia un'azione riparatrice ispirata da Eros, forza che travolge, sì, ma può anche salvare. Al cuore dell'immaginario leopardiano è il sacrificio d'amore, in cui si rigenera un'energia vitale che rischiava di spegnersi. Così è nella canzone inaugurale, All'Italia: il canto vibrante di gioia di Simonide, scaturito dall'alveo sepolto dell'eros paidikòs, celebra la morte e la gloria futura dei martiri, dando un nuovo orizzonte alla "miseria" del presente. Dieci anni dopo, l'enigmatica ieraticità di A Silvia affonda le radici nei culti persefonei per esprimere il mistero della morte-rinascita vegetale. Alla fine del libro della vita, i Frammenti affermano, in tono volutamente minore, il rimpianto del tempo perduto e il puro desiderio di vivere, nel breve tempo che resta, «i presenti diletti». Introduzione di Gandolfo Cascio.
L'amore indicibile. Eros e morte sacrificale nei Canti di Leopardi
| Titolo | L'amore indicibile. Eros e morte sacrificale nei Canti di Leopardi |
| Autore | Franco D'Intino |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Saggi |
| Editore | Marsilio |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788829709793 |
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