Il libro raccoglie ventuno poesie di Gershom Scholem in traduzione italiana con testo originale tedesco a fronte. Si tratta di poesie vertenti sul tema del rapporto tra la storia e l'ideale messianico. Tale tema viene poeticamente rappresentato o in riferimento a figure centrali del movimento sionista (Theodor Herzl, Chayyim N. Bialik, Shemuel Y. Agnon), o in dialogo con alcuni dei suoi più cari amici (Walter Benjamin, Hans Jonas), o in occasione di crisi nelle relazioni ebraico-arabe nella Palestina degli anni Trenta e Quaranta, oppure riflettendo sull'esistenza ebraica nella Diaspora in risposta a Eva Ehrenberg e Ingeborg Bachmann. Il sogno e la violenza sono i due poli tra i quali oscilla un tempo che, per Scholem, rimane teso nonostante tutto verso la redenzione. L'introduzione e il commento, ricostruendo il contesto biografico e storico delle poesie, contribuiscono a illuminare il loro significato.
Il sogno e la violenza. Testo tedesco a fronte
| Titolo | Il sogno e la violenza. Testo tedesco a fronte |
| Autore | Gershom Scholem |
| Curatore | I. Kajon |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Schulim Vogelmann |
| Editore | Giuntina |
| Formato |
|
| Pagine | 147 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788880575160 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


