La Scolastica gesuitica è oggetto da qualche tempo di una certa attenzione, soprattutto per i suoi legami con la filosofia moderna. Tuttavia, essa merita di essere approfondita nella sua ricchezza anche di per sé. Il presente studio affronta la questione del rapporto tra metafisica e persona nel pensiero di Antonio Pérez S.J. (1599-1649), a partire dai testi editi e manoscritti. Il nucleo della riflessione del gesuita ruota intorno al legame inscindibile tra ente reale, sostanza e persona. La tradizione aristotelica viene, così, rivisitata attraverso l'interiorità di matrice agostiniana - che fa dell'io il nucleo centrale della metafisica -, ma senza rinunciare a un sapere che trovi un solido fondamento nei primi principi dell'essere. Ne emerge la figura di un pensatore originale che anticipa temi decisivi per la filosofia successiva, quali l'intenzionalità e il superamento del dualismo gnoseologico; il rapporto tra sostanza e soggetto; la trascendentalità dell'io e la prova ontologica dell'esistenza di Dio.
L'apparire del bene. Metafisica e persona in Antonio Pérez S. J. (1599-1649)
| Titolo | L'apparire del bene. Metafisica e persona in Antonio Pérez S. J. (1599-1649) |
| Autore | Gian Pietro Soliani |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Biblioteca filosofica di Quaestio |
| Editore | Edizioni di pagina |
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| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788874706136 |
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