Il Manganelli amico affettuosissimo, a volte goliardico, ma sempre onesto e sincero - proprio lui che aveva sempre sostenuto che «non si parla delle cose che ti stanno a cuore, mai, e meno che mai con le persone a cui si vuole bene». In questo carteggio con Luciano Anceschi, collega carissimo e mentore, Giorgio Manganelli si presenta con i suoi marasmi, le sue angosce, ma anche con quella capacità dissacratoria ben nota a tutti. Sono momenti in cui si lascia andare ad ogni genere di schiettezza, confessione, confidenza; pagine scritte a mano - o a macchina - in cui non mancano giudizi letterari, indicazioni di lavoro e continui rimandi al Gruppo 63. Non teme, il Manga, il giudizio del suo "Magister" ma, anzi, sembra ricercarlo: forse solo sotto la sua ala protettiva riesce a trovare, a volte, un minimo di pace.
I borborigmi di un'anima. Lettere a Luciano Anceschi
| Titolo | I borborigmi di un'anima. Lettere a Luciano Anceschi |
| Autore | Giorgio Manganelli |
| Curatore | L. Manganelli |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Cahiers |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 75 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788832829341 |
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