1590, la morsa della piccola era glaciale inizia a farsi sentire. Spaventata da una possibile carestia, Genova lancia l'idea del porto franco. A Firenze, i Medici rimuginano su come garantire sopravvivenza al Granducato e puntano su Livorno. È l'inizio di miti e immaginari, è lo stabilirsi di modelli destinati a sostanziarsi in istituzioni similari in tutto il mondo. Lungi dall'essere meri oggetti economici, i porti franchi d'età moderna sono luoghi di sperimentazione, empori in cui le parole si fanno preziosa merce di scambio. Il libro si concentra su quest'aspetto e analizza l'uso da parte degli attori d'età moderna, che popolavano tali spazi liminali tra terra e mare, dell'informazione e dei saperi per costruire progetti politici, economici e culturali con crescente consapevolezza tra Sei e Settecento.
L'emporio delle parole. Costruire l'informazione nei porti franchi d'età moderna
| Titolo | L'emporio delle parole. Costruire l'informazione nei porti franchi d'età moderna |
| Autore | Giulia Delogu |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I libri di Viella, 491 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791254696606 |
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