Scritto tra il novembre 1895 e il febbraio 1896, questo saggio prende le mosse da una feconda analogia fra i termini atomo e individuo. Entrambi, considerati nel loro significato letterale, designano l'indivisibile. Landauer è fortemente critico nei confronti di una indivisibilità supposta come insuperabile. Secondo il grande teorico dell'anarchismo tedesco, infatti, l'individuo - attraversato, costituito, unificato dal principio motore della vita - viene compreso solamente in quanto organismo, e il suo luogo di realizzazione è la comunità. Per questo il senso ultimo dell'anarco-socialismo landaueriano non è l'individuo ma l'individualità nella sua polarità indissociabile di autonomia e relazione; nel pieno dispiegamento di essa, il singolo uomo si ricongiunge a un'umanità comune, di cui si fa, in tal modo, il rappresentante più compiuto e più degno.
Per la storia dell'evoluzione dell'individuo
| Titolo | Per la storia dell'evoluzione dell'individuo |
| Autore | Gustav Landauer |
| Curatore | F. Ferrari |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Eliche |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 63 |
| Pubblicazione | 2019 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788832826463 |
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