Syklejä. Herbaario (Cicli. Un erbario.) è la terza raccolta di poesia di Hannimari Heino pubblicata nel 2018. Come dichia il titolo, l'erbario segue i processi dell'universo botanico: la nascita delle piante, il loro appassire e scomparire, ma parallelamente segue anche il ciclo umano mettendo l'accento sul graduale risveglio dell'individuo. In qualche modo il libro racconta anche una storia d'amore: da un peso del passato (metafora dell'erbario) al lento percorso verso il contatto. Si descrive quindi il processo di abbandono ma anche una nuova coscienza di sé e dell'altro. Testo scritto e arte figurativa si intrecciano nel modo in cui sul bianco della pagina viene costruito lo spazio per vicende che si incrociano e coincidono nelle varie possibilità di lettura. Mentre nella parte superiore della pagina scorrono testi che descrivono il mondo delle piante (appunto l'erbario) e l'espansione di semi su vari terreni, in quella inferiore i testi presentano la graduale transizione dal vuoto del deserto alla presenza del mondo organico; trasformabile ed abbondante. Il libro si compone quindi di frammenti che si legano uno con l'altro rispecchiando, anche con la sua stessa forma, processi organici. Un ruolo essenziale è svolto dal gioco ritmico e sonoro del linguaggio, dalla tipografia variante e dagli intermedi. Manca totalmente la punteggiatura salvo un punto interrogativo.
Cicli. Un erbario-Syklejä. Herbaario
| Titolo | Cicli. Un erbario-Syklejä. Herbaario |
| Autore | Hannimari Heino |
| Curatori | A. Valtolina, C. Miglio |
| Traduttore | D. Sessa |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Sinalefe, 2 |
| Editore | Le Lettere |
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| Pagine | 150 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788893665100 |
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