Il comico è un genere che ha disseminato i suoi frutti lungo tutto l'arco della storia della letteratura italiana. Alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani danno vita tra le pagine di questo volume a un discorso polifonico sulla comicità. Da Boccaccio a Goldoni, da Porta a Verga, da Dossi a Belli, da Piradello a Palazzeschi, dal futurismo a Svevo. E poi ancora Petrolini, Zavattini, Gadda, Brancati, Scialoja, Celati e Camilleri. È il Novecento, ovviamente, il più ricco di magistrali esempi, poiché il comico in tutte le accezioni - dall'umorismo, al nonsense, al grottesco - ne ha segnato la svolta culturale e artistica, incarnando una delle tendenze più rappresentative della modernità.
Il comico nella letteratura italiana. Teorie e poetiche
| Titolo | Il comico nella letteratura italiana. Teorie e poetiche |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Saggi arti e lettere |
| Editore | Donzelli |
| Formato |
|
| Pagine | VIII-642 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788879898027 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


