Bastano tre dati a dirci che le ultime elezioni politiche rappresentano una svolta rispetto a tutte le precedenti. Primo: nel 2006 sono entrati alla Camera gli eletti di 15 liste, nel 2008 quelli di 9 liste. Secondo: nel 2006 sedevano in Parlamento 72 deputati di Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Verdi; oggi non ce n'è nessuno, come non c'è nessun eletto in partiti che si richiamino alla tradizione socialista. Terzo: nel 2006 le due aree politiche che si sono date battaglia con alterne vicende dal 1996 in poi erano alla pari quanto a voti validi, nel 2008 c'è stato un divario di oltre 4 milioni di voti. Dopo un simile sconvolgimento, grande è la confusione sotto il cielo, soprattutto - naturalmente - sotto quello degli sconfitti. Per capire meglio ciò che è avvenuto questo tempestivo volume affronta, sulla base di una vasta indagine campionaria condotta subito dopo il voto, una serie di quesiti decisivi: che ruolo hanno avuto delusione e astensionismo? Quali sono stati i flussi dello spostamento a destra? Chi è stato premiato dall'appello al "voto utile"? Come ha pesato la questione cattolica?
Il ritorno di Berlusconi
| Titolo | Il ritorno di Berlusconi |
| Sottotitolo | Vincitori e vinti nelle elezioni del 2008 |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Contemporanea |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 215 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788815127396 |
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