La pedina che si muove sulla scacchiera di un mondo devastato dalla crisi mondiale degli anni Trenta del secolo scorso è Christophe Bohun, anonimo impiegato nell'azienda dell'acciaio fondata dal padre, ma ormai finita nelle mani del socio, dopo un terribile crac finanziario. Christophe si sente "condannato a vivere", si lascia trasportare dalla corrente, scegliendo di non avere iniziative, progetti, e neanche desideri e affetti: si fa manovrare dagli altri e dagli avvenimenti senza opporre nessuna resistenza, rimanendo indifferente a tutto e tutti. Ma il caso gioca per lui una mossa che forse potrebbe scuoterlo quando ritrova un elenco stilato dal padre, con i nomi di politici e personaggi influenti, corrotti dal vecchio cinico e spietato Bohun, perché spingessero presso il governo la corsa agli armamenti e lo salvassero dal fallimento. Questa potrebbe essere per Christophe l'occasione per reagire e riscattarsi, oppure per seguire le orme paterne, perdendosi definitivamente nelle paludi del ricatto, dell'ignominia e dell'inerzia.
Una pedina sulla scacchiera
| Titolo | Una pedina sulla scacchiera |
| Autore | Irène Némirovsky |
| Traduttore | F. Cataldi Villari |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Classici moderni Newton |
| Editore | Newton compton |
| Formato |
|
| Pagine | 159 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788854185784 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


