Una lettura ravvicinata, compiuta in un'ottica "investigativa", di alcuni testi-campione tratti da Ibsen, Pirandello ed Eduardo, diventa in questo libro un'occasione per radiografare i fantasmi della famiglia borghese, o piccolo-borghese, circolanti sui palcoscenici italiani ed europei tra Otto e Novecento, e per mettere in evidenza il risvolto delittuoso delle trame e degli ambienti deputati alla loro messa in scena. A passare in rassegna mascalzonate e malsani pensieri, tiri mancini giocati da consanguinei insospettabili, ipocrisie che etimologicamente rinviano alla recita, pulsioni e ossessioni indicibili, veri e propri mostri del privato, violenze e segreti sulfurei, nevrosi e crudeltà, disordini endogamici e revenants, ci si sente nel bel mezzo del cuore di tenebra di una casa da incubo, sospesa sull'orlo di un baratro. Prefazione di Roberto Alonge.
Crimini familiari e scena teatrale. Ibsen, Pirandello, De Filippo
| Titolo | Crimini familiari e scena teatrale. Ibsen, Pirandello, De Filippo |
| Autore | Ivan Pupo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Letterature |
| Editore | Liguori |
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| Pagine | 242 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788820765866 |
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