Quest'opera corrisponde a una tappa decisiva del percorso di Jean-Luc Marion: il nesso tra fenomenologia della donazione e rivelazione non è più affrontato definendo le competenze della filosofia e della teologia, ma tramite l'abbandono al campo aperto della speculazione, senza ulteriori caratterizzazioni. L'autore intesse un serrato dialogo con la Scrittura e con la storia del pensiero filosofico e teologico, fino a determinare la fenomenicità della rivelazione quale modalità privilegiata del fenomeno, caratterizzata come adveniente da altrove. L'abbandono delle categorie elaborate dalla metafisica è definitivo: la rivelazione è s-coperta (apokalypsis) e non mero disvelamento (aletheia), di conseguenza anche i concetti classici di Dio, essere, tempo, storia e soggetto vengono riconsiderati. La fenomenologia della donazione dispiega tutta la sua forza speculativa definendo la plausibilità della manifestazione trinitaria del divino e la forma testimoniale dell'umano che vi si lega. Radicalizzando i temi grazie ai quali si è inserito nel dibattito contemporaneo, Marion si conferma un autore capace di contribuire al pensiero interpellandolo con nuovi e decisivi motivi di riflessione.
Da altrove, la rivelazione. Contributo a una storia critica e a un concetto fenomenico di rivelazione
| Titolo | Da altrove, la rivelazione. Contributo a una storia critica e a un concetto fenomenico di rivelazione |
| Autore | Jean-Luc Marion |
| Curatore | F. Peruzzotti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Au dedans, au dehors, 14 |
| Editore | Inschibboleth |
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| Pagine | 720 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788855292900 |
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