"Osservare freddamente Dio - caldamente, lo fu già abbastanza". Per questa impresa, che è già di per sé un'empietà, Sgalambro si è scelto come invisibili protettori quei grandi teologi dimenticati, come Suárez o Melchor Cano, che sapevano trattare di Dio con cupa professionalità. Qui, come ancora in Spinoza e in Schopenhauer, Dio torna a essere il mondo nella sua profonda estraneità, nella sua avversione al soggetto, che attacca fino a ucciderlo, nella sua controfinalità.
Trattato dell'empietà
| Titolo | Trattato dell'empietà |
| Autore | Manlio Sgalambro |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Saggi nuova serie |
| Editore | Adelphi |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788845919770 |
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