Questo libro è un'avventurosa analisi del processo creativo e individuativo di un uomo, che affidandosi al potere di una scrittura ispirata è riuscito ad entrare in contatto con gli insegnamenti delle eredità archetipiche. Affidandosi e talvolta scontrandosi coi nemici e gli amici del suo mondo fantasmatico interiore, facendo rivivere - reinterpretandole - le sue emozioni, i conflitti, le paure e le doti attraverso le peripezie dei suoi personaggi romanzati, come fossero gli attori di uno psicodramma o i manichini di un teatro magico, ha dato avvio ad una catarsi simbolica collettiva. Come un ramoscello che oscilla tra le immense fronde mosse dai venti, si è tenuto in equilibrio muovendosi affannosamente e vivendo appassionatamente tra i contrari ma complementari aspetti del Sé, fino alla tanto agognata armonia: il ricongiungimento con madre natura, anima di tutte le cose e fonte di vita. Ancorandosi alla maieutica della psicoterapia junghiana è riuscito ad incamminarsi con coraggio alla ricerca dell'anima perduta, a immergersi negli abissi della madre terra e a perdersi, per poi ritrovarsi.
Hermann Hesse e il mito di Sé. L'uomo creativo che viveva con gli Archetipi
| Titolo | Hermann Hesse e il mito di Sé. L'uomo creativo che viveva con gli Archetipi |
| Autore | Matteo Marino |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Amore e Psiche |
| Editore | Moretti & vitali |
| Formato |
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| Pagine | 163 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788871867021 |
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