In questo libro la fenomenologia di Husserl si congeda da ogni equivoco idealistico e diventa sapere del concreto mondo della vita, un sapere tutto centrato attorno a quell'enigma che è il nostro capo. La percezione investe nella sua globalità il soggetto corpo, intreccia l'interno e l'esterno in un'ambivalenza irrisolvibile che non permette più nessuna frontiera rigida e annulla ogni dualismo di sapore cartesiano. Quando il libro uscì attrasse soprattutto per le affinità con i motivi dell'esistenzialismo. Quando fu tradotto negli anni Sessanta Enzo Paci ne fece il manifesto della fenomenologia concreta. Oggi esso è un crocevia inevitabile sia per i filosofi dell'esperienza sia per gli scienziati della percezione.
Fenomenologia della percezione
| Titolo | Fenomenologia della percezione |
| Autore | Maurice Merleau-Ponty |
| Traduttore | A. Bonomi |
| Argomenti |
Storia, Religione e Filosofia Filosofia Adozioni Lettere e Filosofia |
| Collana | Studi Bompiani |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 588 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788845253560 |
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