Che cosa rende unico l'essere umano differenziandolo da ogni altro animale? Il linguaggio? La capacità di fabbricare utensili? Le credenze religiose? È dal tempo di Darwin che si cerca di dare una risposta a questo interrogativo. Il libro suggerisce una nuova, affascinante soluzione all'enigma: la chiave della nostra unicità sta nella propensione tutta umana alla cooperazione sociale. Non diversamente dalle scimmie antropomorfe, come oranghi e scimpanzé, anche i nostri antenati erano esseri sociali capaci di risolvere problemi grazie al pensiero. Ma erano in competizione fra loro e miravano soltanto ai propri scopi individuali. Quando i cambiamenti ambientali li costrinsero a condizioni di vita più cooperative, dovettero imparare a coordinare menti e azioni per perseguire obiettivi condivisi, e a comunicare i propri pensieri ai partner della collaborazione. In definitiva l'esigenza di lavorare insieme è ciò che rende possibile il linguaggio, le forme di pensiero complesse, la cultura.
Unicamente umano. Storia naturale del pensiero
| Titolo | Unicamente umano. Storia naturale del pensiero |
| Autore | Michael Tomasello |
| Traduttore | M. Riccucci |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Saggi Mulino |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788815253804 |
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