La poesia di Fentanyl 50 è poesia dell'accudimento, della cura. La poesia di una ritualità tutta corporale, di una vera e propria liturgia dell'assistenza amorosa che mette in gioco un rapporto così primario e così radicato qual è quello tra madre e figlio, la mater dolorosa che il figlio segue in un calvario di cui poeticamente traduce le stazioni, componendo un piccolo vangelo di azioni e riflessioni. Una madre, un figlio, e un coprotagonista - il Fentanyl appunto - che attraversa tutto il libro, adiuvante essenziale e ospite grato, che consente di attenuare gli assalti del male, le sghembe insidie della malattia feroce: l'aiutante "magico", il compagno di un viaggio di remissione che la poesia di Duberti riesce a tradurre in segrete e lacerate consonanze.
Fentanyl 50
| Titolo | Fentanyl 50 |
| Autore | Nicola Duberti |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Diramazioni |
| Editore | Carabba |
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| Pagine | 82 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788863448337 |
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