Quali testi leggiamo e leggeremo in rete? Come sono cambiati i rapporti fra autore, curatore e lettore nel passaggio dai testi materiali a quelli immateriali? E quali possibilità si aprono alla filologia nel mondo digitale? Dopo il fortunato Editing Novecento (2013), Paola Italia torna a riflettere sui temi legati alla produzione, cura e trasmissione dei testi, allargando il campo al mondo digitale: dall'instabilità delle lezioni, alla molteplice volontà dell'autore, dalla scomparsa del mediatore editoriale, all'interazione del lettore; intrecciando riflessioni sviluppate in un decennio di pratiche di filologia digitale, dedicate a Manzoni e Leopardi, casi di studio del volume. Si offre al lettore e allo studioso un panorama aggiornato alle riflessioni elaborate dalle Digital Humanities, con una particolare attenzione al tradizionale metodo filologico e alla responsabilità che ancora abbiamo come produttori, curatori e lettori.
Editing Duemila. Per una filologia dei testi digitali
| Titolo | Editing Duemila. Per una filologia dei testi digitali |
| Autore | Paola Italia |
| Argomenti |
Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica Adozioni Lettere e Filosofia |
| Collana | Strumenti per l'università, 9 |
| Editore | Salerno Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 247 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788869734151 |
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