Lo studio della storia della scienza dimostra che l'applicazione delle norme inventate dagli epistemologi avrebbe inibito e reso impossibile lo sviluppo scientifico: l'esempio di Galileo e della sua lotta a favore del copernicanesimo dimostra che in tale fase cruciale della storia della scienza hanno avuto un'importanza determinante qualità non certo genuinamente scientifiche, come la fantasia, l'astuzia, la retorica e la propaganda, e che la scienza non avrebbe potuto progredire se in varie circostanze la ragione non fosse stata ridotta al silenzio. In polemica con Popper e Lakatos, per Feyerabend il progresso intellettuale richiede che inventiva e creatività non vengano inibite ma possano svilupparsi e manifestarsi senza freni. Prefazione di Giulio Giorello
Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza
| Titolo | Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza |
| Autore | Paul K. Feyerabend |
| Traduttore | L. Sosio |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Universale economica saggi |
| Editore | Feltrinelli |
| Formato |
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| Pagine | 270 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788807882333 |
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