Questa opera si impone come contributo essenziale per la comprensione del problema dell'infinito nel pensiero dei Greci. Mondolfo si opponeva a un pregiudizio in passato assai diffuso soprattutto per influssi dell'idealismo. Il pensiero antico veniva contrapposto a quello cristiano e moderno: il primo sarebbe stato "oggettivistico" (con preminenza data all'oggetto sul soggetto) e "finitistico" (con preminenza data al finito sull'infinito), il secondo "soggettivistico" (con preminenza data invece al soggetto sull'oggetto) e "infinitistico" (con preminenza data all'infinito sul finito). Mondolfo smantella tale pregiudizio con fini analisi e richiama a documenti in passato ignorati o non considerati. Il pensiero antico si presenta quindi in una nuova dimensione, nella sua consistenza e ricchezza. Presentazione di Giovanni Reale.
L'infinito nel pensiero dell'antichità classica
| Titolo | L'infinito nel pensiero dell'antichità classica |
| Autore | Rodolfo Mondolfo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Il pensiero occidentale |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 725 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788845270192 |
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