Tu sai Signore che io amo pregarti seguendo i ritmi stagionali, perché la preghiera non è una petizione astratta o un parlare con te che prescinda dalla vita, dalle situazioni, dalle emozioni, dai colori che vedono i nostri occhi, dagli odori che vengono dal suolo. Già con queste parole Adriana Zarri ci dice che "Quasi una preghiera" non è una semplice guida liturgica per fedeli, ma un almanacco che parla di animali, fiori, odori, rocce, tulipani, alveari, rane e torrenti, perché nel mondo di silenzio e contemplazione di Adriana Zarri vita quotidiana e vita liturgica, ritmo della natura e dell'anima scorrono insieme. Il libro è articolato in quattro grandi sezioni, una per ogni stagione. Nei testi di Adriana Zarri c'è un interlocutore costante: un "tu" che è il Signore, ma che, allo stesso tempo, rappresenta anche l'uomo in carne e ossa, simbolo di tutte le persone comuni. Un "tu" a cui indirizzare le nostre osservazioni, le domande e i lamenti. Perché queste non sono preghiere ma "quasi preghiere": conversazioni, meditazioni, canti, scritti nella prosa intima e sincera a cui la Zarri ci ha abituati, una scrittura forte, vibrante, mai rassegnata, che riesce a parlare al cuore di tutti, a chi ama la meditazione e il silenzio e a chi pensa che si debba sempre far sentire la propria voce. A tutti offre un motivo di consolazione e un ricovero dalle ansie quotidiane, senza mai rinunciare all'impegno.
Quasi una preghiera
| Titolo | Quasi una preghiera |
| Autori | Scapin, Zarri Adriana |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Frontiere Einaudi |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 150 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788806215101 |
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