L'angoscia più profonda dell'uomo, che da sempre lo accompagna, è che la morte uccida ogni possibilità di salvezza. Tuttavia Emanuele Severino ha mostrato, nella "Gloria", come la salvezza dalla morte sia una necessità, non una semplice possibilità: "L'uomo è atteso dalla terra che salva". Ma nella "cadenza primaria" di "Oltrepassare", che della "Gloria" è al tempo stesso "rischiaramento" e sviluppo, appare come in realtà "la terra che salva sia 'infinitamente' più ampia, cioè più salvatrice" di quanto lo scritto precedente lasciava intendere, e come il senso autentico del divenire "mostri una complessità che nella "Gloria" non viene ancora indicata". Severino ha dedicato molti scritti a una rigorosa messa in atto del principio aristotelico di non contraddizione. E proprio in quanto mostrava le aporie su cui si reggevano celebri edifici della metafisica il suo pensiero suscitava un provocatorio interrogativo: che cosa si apre al di là della contraddizione?
Oltrepassare
| Titolo | Oltrepassare |
| Autore | Severino Emanuele |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Biblioteca filosofica |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
|
| Pagine | 699 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788845922046 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


