La fotografia, fin dal suo apparire, ha influito sulla letteratura sia a livello tematico sia sulla stessa scrittura, mutandone attitudini, modi e ritmi e aumentandone l'autocoscienza. Il volume considera tanto la tematizzazione attraverso il ricorso a elementi quali il ritratto fotografico, l'album di famiglia, la foto vernacolare e l'apparizione del fotografo investe di personaggio e/o narratore quanto l'imporsi di una vera e propria "scrittura fotografica". Da Nathaniel Hawthorne àiphoto-books contemporanei, dal dagherrotipo al digitale, si propongono varie letture (e usi) della fotografia in letteratura: dall'utilizzo metanarrativo della figura del fotografo alla metafora della fantasmatizzazione, frammentazione e perdita di identità; dall'ausilio per la memoria all'esaltazione del feticcio e del simulacro; dalla riflessione sul tempo e sulla mortalità alla poetica dell'istante decisivo.
Letteratura e fotografia
| Titolo | Letteratura e fotografia |
| Autore | Silvia Albertazzi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Le bussole |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788843088133 |
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