Sin dai primi passi nel territorio dell'inconscio, Freud si è servito di personaggi ed episodi della letteratura ricavandone alcuni dei modelli narrativi e delle strutture operative che ha utilizzato per la prima volta negli Studi sull'isteria e che ha poi sviluppato in maniera più compiuta nell'Interpretazione dei sogni. Con l'affermarsi della psicoanalisi, concetti e strutture del discorso dell'inconscio sono stati progressivamente applicati ai diversi prodotti della cultura umana, a partire dalla letteratura. In questo modo si è capito sempre meglio che le realizzazioni più alte e sofisticate della civiltà sono compromesse con le forme più elementari dell'organizzazione psichica umana. Il libro offre una rivisitazione di questo grande paradosso, presentando il rapporto tra la psicoanalisi e la letteratura occidentale attraverso un'organizzazione bipartita. Nella prima parte sono affrontati i modi e il contesto teorico in cui avvenne l'incontro tra produzione letteraria e pratica psicoanahtica. La seconda affronta invece cinque questioni fondamentali che caratterizzano il pensiero freudiano e ì suoi sviluppi successivi.
Il testo del desiderio. Letteratura e psicoanalisi
| Titolo | Il testo del desiderio. Letteratura e psicoanalisi |
| Autori | Stefano Colangelo, Giancarlo Alfano |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Frecce |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788843092468 |
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