Viella: I libri di Viella
La corte estense nel primo Seicento. Diplomazia e mecenatismo artistico
editore: Viella
pagine: 444
Dalla perdita di Ferrara (1598) alla pace dei Pirenei (1659), la dinastia estense vive una fase particolarmente significativa e tumultuosa della sua storia, che culmina nelle imprese militari di Francesco I. Sono i decenni segnati dalla necessità di dare a Modena la veste di capitale e di stabilire un saldo controllo sul territorio, dalla volontà di affermare l'antica grandezza e rivendicare i propri interessi presso le corti italiane ed europee. La trama dei rapporti politici e culturali passa in primo luogo attraverso la diplomazia, e implica relazioni di uomini, circolazione di esperienze, scambi di opere d'arte e oggetti preziosi. Un gruppo di studiosi di diversa provenienza, storici e storici dell'arte, ha approfondito le vicende del primo Seicento facendo luce su questa trama complessa attraverso una ricerca intensiva su una fonte di inesauribile ricchezza quale la corrispondenza diplomatica.
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Vallombrosa
Memorie agiografiche e culto delle reliquie
editore: Viella
pagine: 352
Nei primi decenni dell'XI secolo Giovanni fonda un monastero a Vallombrosa, nelle foreste dell'Appennino tosco-emiliano
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Il pane della ricerca
Luoghi, questioni e fonti della storia contemporanea in Italia
editore: Viella
pagine: 240
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Nazioni d'Italia
Identità politiche e appartenenze regionali nello spazio italiano di Sette-Ottocento
editore: Viella
pagine: 304
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Democrazia come partecipazione. Lelio Basso e il PSI alle origini della Repubblica 1943-1947
di Emanuele Rossi
editore: Viella
pagine: 363
Intellettuale socialista, membro dell'Assemblea Costituente, studioso del marxismo e del pensiero politico, parlamentare della Repubblica, Lelio Basso è stato anche uomo d'azione e leader di partito. Sulla base di una vasta documentazione d'archivio in buona parte inedita, questo volume racconta la storia del suo rapporto con il PSI dalla Resistenza alla vigilia del 18 aprile 1948, sullo sfondo del conflitto mondiale, dei drammatici scontri sociali del dopoguerra e della divisione del mondo in blocchi. Basso credeva fermamente nelle potenzialità del PSI, e si adoperò per farne un moderno partito di massa, in grado di guidare uno schieramento progressista alternativo a quello democristiano. Basso era altresì convinto che la democrazia non potesse ridursi all'esercizio del voto, ma che dovesse continuamente nutrirsi della partecipazione attiva dei lavoratori e dei ceti sociali emarginati, anche se fino ad allora completamente estranei alla politica. Si impegnò pertanto a tradurre in termini pratici tale aspirazione, provando a fare del PSI uno strumento di alfabetizzazione democratica e un luogo per praticare democrazia. Il progetto bassiano venne tuttavia vanificato dallo scontro ideologico della guerra fredda: la politica come educazione alla partecipazione democratica venne sconfitta dalla politica di potenza. Non fu però vanificato il contributo dato da questa esperienza alla nascita e allo sviluppo di un moderno sentimento di cittadinanza nel nostro paese.
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La battaglia nel Rinascimento meridionale. Moduli narrativi tra parole e immagini
editore: Viella
pagine: 564
Fra Tre e Cinquecento il Mezzogiorno d'Italia diviene il teatro dello scontro tra le dinastie che si disputano il possesso del
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Il popolo ama il duca? Rivolta e consenso nella Ferrara estense
di Matteo Provasi
editore: Viella
pagine: 280
La domanda posta nel titolo rimanda direttamente al rapporto tra governanti e governati in un laboratorio circoscritto e precoce: la Ferrara governata dalla signoria feudale degli Este tra tardo medioevo e prima età moderna. L'indagine è condotta da una parte analizzando episodi di rivolta popolare nel corso di due secoli; dall'altra attraverso l'interpretazione delle impercettibili conflittualità quotidiane tra Casa d'Este e cittadinanza. Il quadro, così composto, prova a scavare il potere nelle sue componenti culturali ed emotive, mettendo in primo piano i linguaggi, le percezioni, le atmosfere e i nessi psicologici che definiscono il patto politico tra signori e sudditi.
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Cattoliche durante il fascismo. Ordine sociale e organizzazioni femminili nelle Venezie
di Gazzetta Liviana
editore: Viella
pagine: 302
Per quanto si trattasse di un organismo che trovava la sua ragion d'essere in esigenze di carattere etico-religioso e non poli
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«La puerta a la mar». Il marchesato del Finale nel sistema imperiale spagnolo (1571-1713)
di Calcagno Paolo
editore: Viella
pagine: 501
Una prima volta nel 1571, e poi in maniera definitiva nel 1602, le truppe dei re di Spagna entrano nel Borgo del Finale e pong
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Tecniche di potere nel tardo Medioevo. Stati comunali e signorie in Italia
editore: Viella
pagine: 216
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Ulisse e il desiderio. Il canto XXVI dell'Inferno
di Sasso Gennaro
editore: Viella
pagine: 270
Nell'interpretazione di Gennaro Sasso, Ulisse è, in Dante, l'eroe e insieme la vittima della necessità che, per il tramite del
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Banca e politica a Milano a metà Quattrocento
di Del Bo Beatrice
editore: Viella
pagine: 256
Nei lavori sul ruolo economico di Milano nel basso medioevo sono rari gli studi dedicati ai banchieri
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