fbevnts Strumenti/Filosofia/Contributi - tutti i libri della collana Strumenti/Filosofia/Contributi, Vita e pensiero - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
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Vita e pensiero: Strumenti/Filosofia/Contributi

La vita come problema metafisico

Riflessioni sul pensiero di Gustavo BontadiniPresentazione di Carmelo Vigna

di Luca Grion

editore: Vita e pensiero

pagine: 414

«Una esposizione lucida, rigorosa e sostanzialmente completa del pensiero di Gustavo Bontadini mancava ancora, nonostante la moltiplicazione degli studi specialistici sul Maestro di metafisica dell’Università Cattolica di Milano. Luca Grion ha finalmente colmato la lacuna e dobbiamo dunque essergli molto grati per questo suo libro robusto, scritto pure con la necessaria distanza critica rispetto a un pensatore per tanti versi ammirato. […] Così egli disegna un itinerario altamente persuasivo e assolutamente affidabile. Perciò è bene che si cominci da questo libro, se si vuole conoscere a fondo il pensiero di Gustavo Bontadini» (C. Vigna, Presentazione).
Esaurito
30,00

Metamorfosi della libertà

Henry Sidgwick nel dibattito filosofico tardo-vittoriano

di Chiara Leproni

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Pensatore rigoroso, tra i più rappresentativi della cultura filosofica di età vittoriana, Henry Sidgwick (1838-1900) è stato il precursore di questioni e tendenze del pensiero filosofico novecentesco, e tuttavia la sua figura e la sua opera non hanno avuto la considerazione che meritano, pur essendo da qualche tempo oggetto di una maggiore attenzione. Il volume di Chiara Leproni ne ricostruisce criticamente il profilo biografico e i lineamenti speculativi, con una costante attenzione al background culturale e filosofico in cui si inscrive, e con una completa ricognizione dei testi e della letteratura critica. All’interno di tale percorso, l’indagine si focalizza sul tema della libertà politica, della sua fondazione e delle sue concrete modalità di attuazione, mostrando come la fedeltà al principio liberale classico della non interferenza si coniughi in Sidgwick con una pur cauta apertura a istanze egualitarie e riformatrici, orientate nella direzione di un più ampio ed effettivo godimento dei diritti di libertà da parte di tutti i membri della comunità politica. Emerge, in questo quadro, il peso specifico esercitato sulla formulazione matura del pensiero di Sidgwick, in particolare sulla sua idea di libertà, dalle dottrine di due filosofi della sua stessa generazione: Thomas Hill Green (1836-1882) e Herbert Spencer (1820-1903).
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12,00

Gentile e l'ipoteca kantiana

Linee di formazione del primo attualismo (1893-1912)Presentazione di Carmelo Vigna

di Marco Berlanda

editore: Vita e pensiero

pagine: 336

Il volume delinea la formazione della filosofia di Giovanni Gentile – intellettuale dai molteplici interessi – dal periodo universitario (1893-1897) alla nascita dell'attualismo (1912). La posizione teoretica di Gentile evolve con gradualità, muovendo dall’adesione generica all’idealismo di Hegel, Spaventa e Jaja verso la maturazione di un punto di vista originale: l'attualismo. Nelle due opere Le forme assolute dello spirito (1909) e L'atto del pensare come atto puro (1912) prendono così forma i due fuochi dell'ellisse teorica gentiliana: l'attualità intrascendibile del pensiero e la natura dialettica dello spirito. Quest'ultima, in particolare, cerca un fondamento nella metafisica, che il principio attualistico tende a erodere. La prima teoresi di Gentile anticipa molte caratteristiche dell'attualismo della maturità, tra cui quella indicata da Bontadini, insieme a Calogero, Vigna e Sasso, nei seguenti termini: «Se la filosofia gentiliana conclude lo gnoseologismo moderno, togliendone il presupposto naturalistico, però essa vive di tale toglimento». A questo indugiare non è estranea la particolare suggestione esercitata su Gentile dalla filosofia kantiana.
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25,00

Etica della metafora

Una rilettura di George Lakoff

di Claudia Navarini

editore: Vita e pensiero

pagine: 192

La realtà è più vasta del pensiero: è il dato fondamentale che emerge dall'analisi della metafora
Esaurito
15,00

Quale multiculturalismo?

I termini del dibattito e la prospettiva di Will Kymlicka

di Matteo Bellati

editore: Vita e pensiero

pagine: 240

La letteratura che si è venuta accumulando attorno al tema del ‘multiculturalismo’ sembra rendere opportuna una ricognizione delle questioni in gioco e delle proposte teoriche emergenti. A tale esigenza questo volume intende rispondere seguendo due percorsi complementari e convergenti. Dapprima si delineano i termini e le scansioni fondamentali del dibattito filosofico sviluppatosi a proposito del multiculturalismo, soprattutto in ambito nordamericano. In un secondo momento, l’attenzione si focalizza sul pensiero dello studioso canadese Will Kymlicka, nel quale le diverse linee della riflessione e della discussione appaiono per un verso convergere, e per altro verso aprirsi in direzione di una nuova prospettiva, quella del «culturalismo liberale».
Esaurito
18,00

Il soggetto e la differenza

La ricezione del pensiero di Heidegger nella filosofia francese

di Lorenzo Ramella

editore: Vita e pensiero

pagine: 288

La diffusione del pensiero di Heidegger in Francia è uno dei fenomeni culturali più emblematici e originali che abbiano attraversato l’orizzonte filosofico del Novecento. Rimasto a lungo inesplorato, esso si impone all’attenzione per la trasversalità storiografica con la quale si è affermato e per la ricchezza di provocazioni teoretiche che ha saputo evocare nel panorama speculativo francese. Lo studio qui proposto si snoda lungo un registro investigativo duplice, in cui la ricostruzione storica si salda all’analisi teoretica, facendo così emergere, dietro la complessità dell’evento, il senso di una traccia filosofica unitaria, aperta su una prospettiva ermeneutica inattesa e per questo estremamente feconda.
Esaurito
22,00

Etiche e politiche della postmodernità

editore: Vita e pensiero

pagine: 368

Il bene come solidarietà, la ragione come ragionevolezza politica, la libertà come fondamento di una identità onesta, voluta e coltivata senza sosta, l’alterità come risorsa e non come minaccia, la critica serrata della violenza e della predatorietà in nome della giustizia, la riscoperta del dono nei rapporti intersoggettivi e il ridimensionamento dell’attività di scambio: ecco alcuni dei grandi luoghi su cui questo volume insiste. E con la descrizione del caso. Anche interrogando, nella seconda parte specialmente, una serie nutrita di testimoni del presente; interrogando con passione, ma anche con decisione, cioè senza arretrare d’un passo quando, appunto, ne va della verità e del bene, della libertà e della giustizia.
Esaurito
28,00

Il riferimento singolare

Strumentazioni linguistiche

di Aldo Frigerio

editore: Vita e pensiero

pagine: 368

Riferirsi a un oggetto singolo, a un oggetto determinato è una delle funzioni fondamentali del nostro linguaggio e una delle attività più pervasive della nostra vita quotidiana. Ci capita spesso, nella vita di tutti i giorni, di dover far capire a chi ci ascolta o legge verso quale oggetto vogliamo che egli rivolga la sua attenzione. Per poter raggiungere questo scopo abbiamo a disposizione molteplici strumentazioni linguistiche: le descrizioni definite, come «il mio vicino», le descrizioni indefinite, come «un uomo», gli indicali, come «io», i nomi propri. Scopo di questo volume è offrire un’analisi semantica di tali strumenti, facendo tesoro delle più aggiornate teorie elaborate dalla filosofia del linguaggio e dalla linguistica. La domanda di fondo a cui si tenta di dare risposta è la seguente: come facciamo a riferirci al singolo se le nostre conoscenze sono universali e non colgono l’individuo in quanto individuo?
Esaurito
25,00

1880-1955 Amato Masnovo

Un percorso filosofico

di Mario Neva

editore: Vita e pensiero

pagine: 408

Il volume offre un approfondito studio su Amato Masnovo, massimo esponente del neotomismo italiano nella prima metà del Novecento. A partire da una ricostruzione accurata del percorso biografico e culturale dei primi cinquant’anni di vita di Masnovo, Mario Neva ne analizza la produzione scientifica, in parte a carattere storico – sulle origini del tomismo e del neotomismo – e in parte a carattere teoretico, sui rapporti tra metafisica e criteriologia. Ne emerge, nitida, la figura di uno studioso, di uno storico, di un filosofo che, senza mai abbandonare il riferimento sicuro della fede, si aprì al confronto con le correnti di pensiero che animavano in quegli anni il dibattito culturale: l’idealismo, l’esistenzialismo e il marxismo.
Esaurito
27,50

Finitezza e libertà. Heidegger interprete di Kant

di Vittorio Perego

editore: Vita e pensiero

pagine: 231

Il rapporto di Heidegger con la tradizione filosofica è uno degli aspetti più affascinanti e problematici del suo cammino di pensiero. Di questo lungo e intenso dialogo, la ricerca di Vittorio Perego prende in considerazione il confronto che Heidegger sviluppa con Kant, interlocutore privilegiato nella fase decisiva in cui Heidegger elabora il progetto di un'ontologia fondamentale e ne sancisce il fallimento per approdare a un pensiero storico-ontologico. Il libro ruota intorno a tre nodi problematici: il rapporto tra teoria e prassi, la finitezza e la libertà. Tali snodi teorici risultano così strettamente correlati da poter essere visti come tre diversi modi con cui a Heidegger si presenta il medesimo problema, vale a dire la delimitazione di quella forma di sapere fondativo dell'Occidente che è la filosofia.
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