Adelphi: Biblioteca Adelphi
Al muro del tempo
di Ernst Junger
editore: Adelphi
pagine: 284
Sin dalla più remota antichità i passaggi d'epoca sono stati considerati chiusure e aperture di cicli, in obbedienza a una concezione del tempo quale sostanza non uniforme e neppure lineare, come invece l'età moderna si è abituata a pensarlo. Ma anche per i moderni il tempo rimane un'entità oscura, scandita da soglie che suscitano attese esaltanti e crudeli incubi: anzitutto i millenni. Ed è proprio uno di tali momenti che stiamo ora vivendo, in coincidenza con quella che, secondo l'antica concezione astrologica fondata sulla precessione degli equinozi, è la transizione dall'Età dei Pesci all'Età dell'Acquario, i cui caratteri possiamo solo presagire.
Ordinabile
Ada o ardore
di Nabokov Vladimir
editore: Adelphi
pagine: 640
In questo romanzo Nabokov decise di sfrenare i suoi estri e i suoi capricci più nascosti e più cari, sfidando il lettore a seg
Ordinabile
L'artefice
di Jorge L. Borges
editore: Adelphi
pagine: 218
"Un giorno il mio amico Carlos Frias, di Emecé, mi chiese un nuovo libro per la serie della mia cosiddetta opera completa. Risposi che non avevo nulla da dargli, ma Frias insisté, dicendo: Ogni scrittore ha un libro da qualche parte, se soltanto si dà la pena di cercarlo. Una domenica oziosa, frugando nei cassetti di casa, scovai delle poesie sparse e dei brani di prosa... Questi frammenti, scelti e ordinati e pubblicati nel 1960, divennero El hacedor". Così Borges racconta la genesi di questo libro, uno zibaldone con 23 brani in prosa composti fra il '34 e il '59 e 31 poesie, per lo più recenti.
Ordinabile
Lettere a Mita
di Cristina Campo
editore: Adelphi
pagine: 404
Ha ventidue anni, Margherita Pieracci (la Mita a cui sono indirizzate queste lettere), allorché, nel novembre del 1952, chiede a Vittoria Guerrini, che ne ha allora ventinove (e che adotterà poi, fra altri pseudonimi, quello di Cristina Campo), di poterla incontrare per parlare con lei della "Pesanteur et la grace", dalla cui lettura è uscita profondamente turbata. Comincia così, sotto il segno e nel nome di Simone Weil, un'amicizia che avrà fine solo con la morte di Vittoria, ventiquattro anni dopo, e si nutrirà di uno scambio di lettere affettuoso e costante. In questo volume vengono raccolte le 240 lettere scritte a Mita fra il 1956 e il 1975.
Ordinabile
Pistis Sophia
editore: Adelphi
pagine: 336
Pur non appartenendo alla cosiddetta "Biblioteca di Nag-Hammadi", vastissimo e celebre corpus di manoscritti trovati nel 1946,
Ordinabile
Le leggende degli ebrei
di Louis Ginzberg
editore: Adelphi
pagine: 360
Lo straordinario racconto di Ginzberg, che attraverso una minuziosa e lunga ricerca sulle fonti dilata lo scarno testo biblico
Ordinabile
La bière du pécheur
di Landolfi Tommaso
editore: Adelphi
pagine: 162
Forse mai come in questo libro del 1953 Landolfi si è azzardato a parlare di se stesso
Ordinabile
Il manoscritto di Brodie
di Jorge Luis Borges
editore: Adelphi
pagine: 130
A setttant'anni Borges decide che è giunto il momento di cimentarsi nella scrittura di quello che egli definisce "racconti diretti". Nasce così questo libro che, pubblicato nel 1970, si presenta come l'unico integralmente narrativo. Molti racconti, ambientati nel mondo della periferia di Buenos Aires, rievocano la società violenta, retta da precisi codici, che aveva già fatto da sfondo alle prime opere: emerge in tal modo l'altro volto di Borges, contrassegnato dalla nostalgia dell'azione, che accompagna costantemente la costruzione di avventure della mente.
Ordinabile
L'eredità di Eszter
di Sandor Marai
editore: Adelphi
pagine: 138
Per vent'anni Eszter ha vissuto in una sorta di sonnambulismo una vita senza pericoli aspettando, senza saperlo, il ritorno di Lajos, il solo uomo che abbia mai amato. Un giorno Lajos torna: Lajos, il bugiardo, il falsificatore, il mascalzone. Lajos che l'ha ingannata sempre, che mente, che aveva detto di amare lei sola e poi aveva sposato sua sorella. Torna nella casa dove Eszter abita con una vecchia parente. Torna a prendersela. Ed Eszter lo sa, sa anche che la storia non è finita, perché non passano gli amori senza speranza.
Ordinabile
Le dionisiache
di Nonno di Panopoli
editore: Adelphi
pagine: 332
In questo secondo volume delle Dionisiache vediamo Dioniso e la sua tripudiante schiera di eroi umani ed esseri semidivini partire alla conquista dell'India, nucleo centrale del poema. L'esuberante inventiva di Nonno alterna al racconto di battaglie prodigiose una caleidoscopica serie di intermezzi. L'introduzione di Dario Del Corno informa sulla problematica identità dell'autore, sulle tendenze della sua epoca, e sulla sua opera "cristiana", la Parafrasi del Vangelo di San Giovanni, e percorre in una sinossi espositiva e critica i dodici Canti compresi nel volume.
Ordinabile
Un'area di tenebra
di Vidiadhar S. Naipaul
editore: Adelphi
pagine: 324
Per Naipaul, nato a Trinidad da famiglia indiana, l'India è una ferita profonda, mai rimarginata, un luogo che rimescola tutto il suo essere. E nessuno dei vari libri che all'India ha dedicato lo testimonia come questo, vero itinerario nella caligine dove le sensazioni, gli incontri, le riflessioni si mescolano in un amalgama di cui Naipaul sembra possedere il segreto. E' un viaggio dolorante, ma qui, come ha scritto John Wain, "la sofferenza è diventata creativa invece che ottundente".
Ordinabile
L'aleph
di Jorge L. Borges
editore: Adelphi
pagine: 172
Per molti lettori di questi ultimi decenni "L'Aleph" è il libro dove scoprirono non solo un nuovo grande scrittore, ma un nuovo modo di essere della letteratura. Fu una specie di folgorazione, che poi si trasmise a tutta l'opera di Borges. Intanto, i titoli di alcuni di questi racconti (da "Lo Zahir" a "Deutsches Requiem", da "La ricerca di Averroè" a "L'immortale") entravano nella geografia mentale dei lettori come luoghi da sempre familiari e misteriosi.
Disponibilità immediata


