Castelvecchi: Etcetera
Bertolt Brecht
di Roland Barthes
editore: Castelvecchi
pagine: 42
Nella seconda metà degli anni Cinquanta, la passione per il teatro di Roland Barthes si trasforma in un impegno critico continuativo e militante. Nel percorso del semiologo si tratta di una fase fondamentale e ancora poco conosciuta in Italia, che coincide con la partecipazione alla rivista "Théàtre populaire" e con la scoperta del teatro epico di Bertolt Brecht. Gli articoli contenuti in questo libro, scritti per diversi periodici tra il 1955 e il 1958, rappresentano il cuore della riflessione di Barthes sulla poetica brechtiana e hanno contribuito in maniera decisiva alla sua affermazione in Francia. Il bersaglio polemico è il teatro borghese - la sua estetica, il suo pubblico, le sue istituzioni -, contrapposto a un teatro davvero popolare, che sappia divertire mentre risveglia il senso critico dello spettatore: un ideale che sembrava realizzarsi nella rivoluzione della messa in scena praticata dal Berliner Ensemble. Lo stile vivace e l'entusiasmo a tratti aggressivo di questi testi ci mostrano un Roland Barthes inconsueto, intento ad affilare il suo metodo critico, mediando tra l'insofferenza per l'ideologia e l'impegno politico diretto.
Contattaci
Radical chic. Il fascino irresistibile dei rivoluzionari da salotto
di Tom Wolfe
editore: Castelvecchi
pagine: 135
"Radical Chic" è il tagliente articolo in cui Tom Wolfe descrive il curioso fenomeno sociale, sorto alla fine degli anni Sessa
Contattaci
Edmund Husserl. Ricordo di un filosofo
di Sestov Lev
editore: Castelvecchi
pagine: 55
In queste pagine, scritte poche settimane prima della morte di Sestov, il filosofo russo offre un ricordo intenso e appassiona
Contattaci
I miti della ragione e della salvezza
di Ricoeur Paul
editore: Castelvecchi
pagine: 46
Il mito, quale espressione narrativa di un evento fondatore, assolve una funzione basilare per l'identità di ogni comunità uma
Contattaci
Tre parole sulla Resistenza
di Giacomo Noventa
editore: Castelvecchi
pagine: 96
La Resistenza fu qualcosa di più e di diverso dall'antifascismo, sostiene Noventa in questo libro provocatorio, scritto quando
Contattaci
Storia della menzogna
di Derrida jacques
editore: Castelvecchi
pagine: 109
La favola e il mito mentono? Esistono bugie necessarie o inevitabili? La menzogna fa parte strutturalmente della cultura umana
Contattaci
Il silenzio e l'ascolto. Conversazioni con Panikkar, Jodorowsky, Mandel e Rocchi
di Franco Battiato
editore: Castelvecchi
pagine: 54
Quattro incontri con altrettanti ricercatori di verità, esseri umani dai percorsi di vita molto diversi, ma uniti dalla stessa
Contattaci
Che cosa chiedere alla storia?
di Bloch Marc
editore: Castelvecchi
pagine: 76
Il 29 gennaio 1937, venticinque giorni dopo essere stato nominato "professeur sans chaire" alla Sorbona, Marc Bloch pronuncia
Contattaci
Machiavelli scrittore
di Fichte J. Gottlieb
editore: Castelvecchi
pagine: 128
Un uomo assennato e coerente, capace di scorgere la complessità dell'animo umano e di comprendere come la vita di una comunità
Contattaci
Poesia nera e poesia bianca
di René Daumal
editore: Castelvecchi
pagine: 54
Acosa serve la poesia? Qual è la sua origine? Quale la sua natura e quali le leggi che la governano? L'uso delle parole richiede una precisa assunzione di responsabilità, e il dono della poesia impone la cura di un "mestiere interiore": l'umile e vertiginoso lavoro quotidiano che si fonda sulla conoscenza di noi stessi. Per René Daumal - poeta e filosofo tra i più originali del Novecento - la teoria non è mai disgiunta dalla pratica, e i sei testi proposti in questa raccolta sono altrettante sfide, a se stesso e al lettore, per imparare a dire la verità. Sempre attraverso una scrittura attenta all'esattezza della metafora e venata d'ironia, che assume, volta per volta, forma di apologo (Le ultime parole del poeta e La parola e la mosca), di riflessione aperta e rigorosa ( Tra due fuochi, L'esperienza poetica, Poesia nera e poesia bianca), di studio sull'articolazione della forma (Suggestioni per un mestiere poetico). Senza illusioni, Daumal lascia emergere una possibilità di scelta: riacquisire il potere perduto della parola, la sua "magia", ciò che ci mette in contatto con il nostro essere profondo, oppure perderci definitivamente nel rumore.
Contattaci
La cura della mente. Filosofia della psicopatologia
di Jaspers Karl
editore: Castelvecchi
pagine: 60
In questo articolo Jaspers esamina le basi filosofiche della psicopatologia, considerandole un riferimento imprescindibile per
Contattaci
Contattaci


