Il tuo browser non supporta JavaScript!

Emi

Ebrei, cristiani, musulmani. La coesistenza possibile

editore: Emi

pagine: 192

Gli autori, testimoni privilegiati appartenenti al Giudaismo, al Cristianesimo e all'Islam, abituati al dialogo interreligioso, analizzano con lucidità la coesistenza tra queste grandi religioni e le possibili vie d'incontro. Ognuno fornisce la propria visione delle altre religioni, della loro storia, dell'attualità e dei problemi dovuti all'errata interpretazione. Nonostante la portata di tale sfida, i tre autori, con la collaborazione del curatore, dimostrano la possibilità del dialogo e l'esistenza di soluzioni basate prima di tutto sulla conoscenza e sul rispetto dell'altro.
10,00

Lavoro

di Angelo Reginato

editore: Emi

pagine: 64

La collana "Parole delle fedi" fornisce chiavi di lettura del mutamento religioso in atto, redigendo le voci di un sempre più necessario vocabolario interreligioso, scegliendo fra le parole-chiave dell'universo del sacro. La parola "lavoro" può essere intesa come voce religiosa? L'autore approfondisce l'uso di questo termine nelle diverse religioni del mondo, a partire dal "lavoro della creazione" scritto nella Genesi per approdare alle parole del profeta Muhammad: "Allah non concede grazie a chi, pur essendo capace e adatto, non fa nessun lavoro".
4,50

Il coraggio di cambiare la storia. Il dialogo ebraico-cristiano dal Concilio a Giovanni Paolo II

di Amal Hazeen

editore: Emi

pagine: 288

L'autrice di questo libro è una giovane palestinese, nata in Terra Santa e vissuta per lunghi anni in contesti di grave conflitto politico, religioso ed economico. Venuta in Italia, si è dedicata allo studio della teologia approfondendo soprattutto gli aspetti del dialogo interreligioso. Il libro è una rivisitazione della sua tesi di dottorato dove, prendendo come paradigma il dialogo tra cattolici ed ebrei - molto si è fatto dal Vaticano II a oggi, specialmente in campo teologico e a livello ufficiale - e riconoscendo che restano importanti nodi da sciogliere, scopre che, per superare barriere e divisioni, in fondo ci vuole sempre un po' di coraggio di cambiare la storia: quel rimettersi in discussione senza il quale nessuno incontra veramente l'altro e crea con lui qualcosa di nuovo. L'originalità del contributo di Hazeen sta nel far emergere le esigenze pedagogico-educative del dialogo a tutti i livelli: la ricerca della verità, la pace come meta da cercare e da rag-giungere a tutti i costi, l'unità del gruppo o della famiglia umana come un valore da difendere sempre, l'impegno ad abbattere tutti i muri, dal pregiudizio all'intransigenza... Molti sono i campi sui quali è necessario intervenire. La scuola deve cominciare dai testi scolastici, spesso superficiali e tendenziosi, ma l'impegno deve andar oltre e arrivare a instaurare rapporti di solidarietà e fratellanza verso tutti.
14,00

Ama la terra. Come te stesso

di Christoph Baker

editore: Emi

pagine: 112

L'epoca in cui viviamo è contraddittoria. Grandi possibilità si mescolano a grandi frustrazioni, seminando nel cuore di molte persone la sensazione che tutto vada a rotoli. Ne approfittano i grandi mezzi di comunicazione, spesso annunciatori di catastrofi mai realizzate o di pericoli mai realmente identificati. In questo libro l'autore invita a cercare lidi più pacifici e tranquilli, "dove le sensazioni e le emozioni riprendano il loro giusto posto nelle nostre esistenze. Qui non ci sono ricette preconfezionate né teoremi micidiali né evidenze scientifiche. Vi è solo un invito ad aprire gli occhi, le orecchie, il naso, le braccia, il cuore, le viscere e l'anima per entrare in comunione con tutta la vita che ci circonda... È un invito romantico, ovvio. È un appello alla dolcezza, alla contemplazione, alla rinuncia del controllo su tutto". Un libro "positivo", che non tenta di nascondere la realtà ma che vuole combattere il pessimismo, magari invitando a rompere qualche schema troppo rigido per provare che sempre e comunque le risorse siamo noi e che solo attingendole in noi stessi ritroveremo la strada della speranza. (Presentazione di Serge Latouche)
10,00

Il tempo dll'esilio. Cristiani in minoranza oggi in Europa

di Giovanni Kirschner

editore: Emi

pagine: 240

Questo libro aiuta a comprendere in tutti i suoi risvolti il passaggio dal regime di cristianità alla condizione di minoranza religiosa. Alla crisi della fede non si può che opporre una fede più limpida, più illuminata, più profonda. Su queste strade l'autore ci guida, facendoci riascoltare la voce dei profeti e additandoci Gesù, il Crocifisso risorto, che rappresenta il modello supremo del Dio con noi. Un libro di spiritualità per il nostro tempo, ma anche di pastorale, perché aiuta a capire quali atteggiamenti e comportamenti la Chiesa deve oggi assumere nel mondo e di fronte al mondo.
13,00

Cantieri di libertà. Dalla schiavitù del debito all'impegno per il futuro

di Anna M. Cazzato

editore: Emi

pagine: 128

Il libro propone un viaggio nella Guinea di oggi, un paese che le Nazioni Unite pongono al 160º posto nell'Indice di Sviluppo Umano e che i griot, i saggi popolari del posto, illustrano invece come un paese bello, ricco di storie e tradizioni, proteso verso il futuro. Per unire visioni apparentemente così lontane e contrastanti, l'autrice prima si fa condurre dai griot per cercare di entrare nella vita, nella storia e nel cuore della gente, poi presenta alcune iniziative di solidarietà promosse da un fondo di contropartita tra il governo italiano e guineano, il FoGuIReD (Fondo Guineo-Italiano di Riconversione del Debito). È come se fossimo portati a visitare e conoscere piccoli cantieri di libertà, dove gente comune offre, da protagonista, soluzioni ai bisogni del Paese e partecipa in modo effettivo alla costruzione di una nuova Guinea, finalmente libera da vecchie schiavitù.
9,00

Rappresentazioni sociali. Nuova via dell'intercultura. Percorsi didattici

editore: Emi

pagine: 272

La presenza di alunni stranieri è ormai un dato assodato del sistema scolastico italiano come è assodato l'imbarazzo che molti insegnanti ancora sentono nell'affrontare il tema dell'intercultura. Una scuola veramente aperta avrebbe forse bisogno di strumenti più adeguati per conoscere chi arriva e aiutare gli insegnanti ad accoglierlo e integrarlo in modo adeguato. Gli autori di questo saggio invitano a riprendere il tema delle rappresentazioni sociali. Sono le informazioni che la società elabora su una persona, un gruppo, un oggetto e gli atteggiamenti che la stessa società mette in atto per rapportarsi con essi. Le rappresentazioni sociali sono responsabili della cristallizzazione di certi ruoli o della creazione di stereotipi. Si sa quanto questi elementi siano importanti quando ci si riferisce al diverso o allo straniero. Familiarizzarsi con le rappresentazioni sociali, sostengono gli autori, può essere la chiave per portare l'insegnante a trasporre molte barriere culturali e, d'altra parte, per far emergere le contraddizioni o chiusure che è necessario rimuovere per accogliere il diverso. Il libro propone anche un'azione concreta: tecniche di lavoro con gli alunni, percorsi didattici che hanno il grande obiettivo di mostrare che è possibile star bene insieme senza dovere, per questo, eliminare le differenze o sanzionare necessariamente la superiorità di un gruppo sull'altro.
13,00

Darsi il tempo. Idee e pratiche per un'altra cooperazione internazionale

editore: Emi

pagine: 224

La cooperazione internazionale allo sviluppo è una grande novità emersa nel ventesimo secolo. Guerre, povertà, catastrofi naturali, situazioni di abbandono avrebbero avuto un impatto ancora più grave se non ci fosse stata la risposta puntuale di persone, gruppi, organizzazioni e governi disposti ad intervenire. Grandi temi come il divario Nord Sud, la disuguaglianza dei mercati, il debito internazionale o le politiche ambientali sono entrati nelle nostre case grazie all'impegno di campagne e organismi della cooperazione internazionale. Ma tutto questo è passato. Oggi il mondo della cooperazione è in crisi e il concetto stesso di aiuto allo sviluppo appare superato. Crisi di senso, perché non si sa più verso quale sviluppo è realistico muoversi. E crisi di efficacia, perché spesso conta più la visibilità dei donatori che il risultato per i beneficiari. Occorre allora ripensare la cooperazione in un mondo che non è più quello del Novecento. Occorre fermarsi e riflettere. Darsi il tempo è un saggio sulla cooperazione internazionale, ma anche il racconto di idee e pratiche raccolti in anni di esperienze sul campo. E' un invito ad abbandonare la retorica dell'aiuto perché nessuno è solo povero - e ad oltrepassare la logica dell'emergenza perché agire responsabilmente significa prendersi il tempo per conoscere. Un'altra idea della cooperazione, che esige un pensiero diverso.
13,00
14,50

Voci dei poveri, voce di Dio. La Bibbia letta con gli occhi degli impoveriti, delle donne e dei senza armi

di Alex Zanotelli

editore: Emi

pagine: 64

"A me pare che "Bibbia - Poveri - Comunità" sia indicazione precisa di una strada che realizza una essenzializzazione della vita cristiana, dandoci profonde radici e pienezza di fede pura. La Bibbia è luce che fa discernere, è forza che ci fa agire, è autorità che porta a prendere decisioni". Queste parole tratte dalla presentazione del Card. Silvano Piovanelli colgono il messaggio centrale di questi due testi di Alex Zanotelli: la necessità di contestualizzare la lettura della Bibbia e l'urgenza di annunciare la Parola oggi nel mondo in cui viviamo, in Occidente. I due testi che compongono questo libro sono stati adottati dai Missionari Comboniani e da numerose comunità come itinerario di riflessione. Ora l'EMI li pubblica per quanti sono disposti a misurarsi con la Parola. I brani possono essere meditati personalmente ma il loro contesto più adeguato è la comunità. Questi testi infatti hanno la capacità di abbattere i muri della consuetudine e di aprire nuovi orizzonti di impegno e solidarietà.
4,00

Terra

di Marco Dal Corso

editore: Emi

pagine: 64

Il temine "terra" ha diverse accezioni che presentano, nel declinare dei fatti storici e culturali, dei rischi e delle derive. La terra natale diventa spesso simbolo di identità forte, chiusa alle altre, radici da rivendicare e difendere; il pianeta Terra, invece, quando visto dalle politiche dominanti rischia di diventare il pianeta che include alcuni ed esclude altri, mentre la terra come fonte di sussistenza scatena gli appetiti e gli interessi particolari dimenticando che i beni hanno un'ipoteca sociale e comunitaria e, ancora, la terra-terrestre induce alla "fuga mundi" e al "carpe diem" piuttosto che alla valorizzazione del quotidiano e all'assunzione di responsabilità convocata dal "qui ed ora". Le derive annunciate stanno dentro i problemi che strutturano questo lavoro: lo sfruttamento del pianeta, le disuguaglianze e la violenza.
4,50

Fa' strada ai poveri senza farti strada. Don Milani, il vangelo e la povertà del mondo d'oggi

editore: Emi

pagine: 64

Il libro raccoglie testi di G. Pecorini che si sofferma sulla personalità di don Lorenzo e sui dati biografici e bibliografici più significativi. L'intervento di Alex Zanotelli apre gli orizzonti sulle Barbiana del mondo di oggi.Il DVD è un'opera di grande spessore del regista Kleindienst, che ha avuto la capacità di valorizzare riprese e foto dell'epoca, di intervistare i discepoli di don Lorenzo ora impegnati nelle più svariate attività, di collegare il passato al presente per una visione profetica stimolante.Nel DVD parlano gli autori di "Lettera a una professoressa".
16,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.