La vita felice
La mia infanzia a Montreal
di Eric Berne
editore: La vita felice
pagine: 176
La mia infanzia a Montreal è un testo inedito di Eric Berne: è la “memoria” autobiografica del suo crescere e diventare adulto a Montreal, in Canada, nei primi decenni del xx secolo.
Ordinabile
90 poesie d'amore
A cura di Elena Pozzi. Testo francese a fronte
Autori vari
editore: La vita felice
pagine: 240
- 90 motivi per riscoprire il valore della parola AMORE
- una magnifica idea regalo per San Valentino
- un libro per chi ama la poesia
Ordinabile
L'acerba
di Cecco d'Ascoli
editore: La vita felice
pagine: 480
Considerato il capolavoro di Cecco d’Ascoli, L’Acerba è un poema in sesta rima, rimasto incompiuto all’inizio del V canto dopo la condanna al rogo di Cecco «per errori contro la fede».
Ordinabile
Ierone o della tirannide. Testo greco a fronte
di Senofonte
editore: La vita felice
pagine: 87
Protagonisti di questo dialogo, il tiranno di Siracusa Ierone e il poeta Simonide
Ordinabile
Novantanove haiku
di Daigu Ryokan
editore: La vita felice
pagine: 108
Ryōkan è uno dei massimi poeti della letteratura
giapponese e ci ha lasciato una vasta collezione di poesie, nella forma molto diverse
dai modelli tradizionali, ma profonde e semplici nel contenuto.
Ordinabile
I detti di Gesù
editore: La vita felice
pagine: 64
Tra le rovine del villaggio di Ossirinco, a Nord dell’area di Luxor e di Nag Hammadi e all’interno rispetto al corso del Nilo, Bernard Pyne Grenfell e Arthur Surridge Hunt si imbatterono nel 1897 in un papiro di estremo interesse, classificato con il numero 654.
Ordinabile
Sulla loquacità
di Plutarco
editore: La vita felice
pagine: 152
La parola a sproposito, la parola “abusata”,
la parola senza misura: questo è il nodo concettuale al centro dell’opera di Plutarco intitolata Sulla loquacità (in greco Peri adoleschias, in latino De garrulitate).
Ordinabile
I Persiani
di Timoteo
editore: La vita felice
pagine: 144
Della vasta produzione di Timoteo, che toccava i principali generi lirici, erano celebri soprattutto i ditirambi e i nòmoi citarodici, pezzi solistici eseguiti con l’accompagnamento
della cetra...
Ordinabile
Lettera a un sovrano crociato sui fondamenti della vera religione. Testo arabo in appendice
di Taqi al-Din Ahmad Ibn Taymiyya
editore: La vita felice
pagine: 121
All'inizio del XIV secolo, mentre i Mongoli dell'Iran minacciano di invadere il sultanato mamelucco e i Crociati bordeggiano senza sosta lungo le coste della Siria-Palestina, portandovi guerra e terrore, il più grande pensatore musulmano del tempo, Taqi ai-Din Ahmad Ibn Taymiyya scrive a un sovrano crociato residente a Cipro. Nella sua epistola, egli chiede di liberare i prigionieri musulmani o almeno di trattarli con benevolenza e di non imporre loro a forza il battesimo; ma ciò che rende soprattutto interessante il testo è la straordinaria lezione di religione comparata che accompagna le sue richieste, nella quale l'autore vanta i meriti dell'islam e invita il suo corrispondente a riflettere sui fondamenti della "vera religione".
Ordinabile
La carta da parati gialla. Testo inglese a fronte
di Charlotte Perkins Gilman
editore: La vita felice
pagine: 63
La carta da parati gialla è un racconto breve che l'autrice scrisse in appena due giorni. Dopo una iniziale indifferenza da parte degli editori, il critico americano William Dean Howells decise di pubblicarlo nel suo" The Modern Great American Stories" nel 1920. Si presenta sotto forma di un diario di voci che raccontano giorno dopo giorno i dettagli della discesa nella follia di una donna affetta da quello che suo marito medico descrive come una "temporanea depressione nervosa".
Ordinabile
I boschi del Maine - Chesuncook
di Henry David Thoreau
editore: La vita felice
pagine: 208
I boschi del Maine, opera postuma pubblicata nel 1864, descrive i tre viaggi naturalistici che l’autore fece rispettivamente nel 1846, nel 1853 e nel 1857 in questa regione autentica ed essenziale, alla ricerca di un rapporto più stretto con un ambiente aspro e incontaminato, ma allo stesso tempo capace di regalare emozioni e sensazioni
uniche e rigeneranti.
Ordinabile
Sessantasei haiku. Testo giapponese a fronte
di Yosa Buson
editore: La vita felice
pagine: 63
Senza dubbio, gli haiku di Buson si annoverano tra i più belli mai scritti. Grande pittore, oltre che poeta, Buson giunge ad abbozzare, con la stessa grazia che trasmette alla punta del suo pennello, questi "quasi niente" che si trovano alla soglia dell'esperienza immediata, inafferrabile. Rimanendo sempre il più vicino possibile alla realtà e alla natura, egli riesce a trascendere il quotidiano e il banale, a oltrepassare la trivialità, così da cogliere un sentimento di totalità essenziale - vicino alla bellezza stessa. Artista eccezionale di questo XVIII secolo giapponese ove l'arte di numerosi pittori e poeti giunge al culmine, e del resto apprezzato sia per la sua pittura che per la sua poesia, Buson è considerato, con Basho e Issa, come uno dei tre più grandi maestri dell'haiku che il Giappone abbia mai conosciuto.
Ordinabile


