fbevnts Tutti i libri editi da Sellerio Editore Palermo - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 23
Vai al contenuto della pagina

Sellerio Editore Palermo

I sette giorni di Allah

di Gianni Bonina

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 418

In un paese della Sicilia orientale, nel catanese, viene ucciso un puparo. La scena del delitto appare organizzata secondo una scenografia singolare: il fuoco, appiccato nella bottega, ha bruciato solo i pupi pagani e cristiani, mentre i mori si trovano raggruppati in un angolo, quasi a volerli mettere in salvo. Nei pressi, una scritta in vernice rossa: "Il sangue di El". Si aprono le indagini di rito, guidate dal capo della mobile di Catania Antonio Meli. Vista la teatralità dell'enigma, il commissario decide di chiedere aiuto al professor Nicola Di Cristoforo, un accademico celebre specialista di islam siciliano ed esperto di ogni mistero, e a cui lo lega un rapporto da allievo a maestro. Subito i molti segnali stimolano la sensibilità del professore come tante punture di spillo: non riesce a vincere la sensazione che il delitto contenga un certo messaggio diretto a lui e che il mittente sia una persona a lui ben nota. Intanto, gli assassinii, sempre più vistosamente scenografici, continuano, collegandosi alla magia numerica del sette. La linea di sangue si va facendo sempre più "traslata, metaforica, simbolica, allegorica". "I sette giorni di Allah" è un giallo a impianto fortemente culturale. A seguirne le anse tortuose, il lettore, alla fine, si rende conto di avere percorso, di fianco all'avventura, un pellegrinaggio in un'isola di cui sappiamo poco e non si parla mai: la Sicilia islamica.
Ordinabile
14,00 13,30

Il milionario

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 117

Maj Sjöwall e Per Wahlöö sono stati la coppia di scrittori a cui si riconosce, insieme a pochi altri, la nascita del genere poliziesco cosiddetto procedurale. Scrissero la famosa serie di Martin Beck e dei colleghi della polizia di Stoccolma, da dove sono stati tratti film e telefilm in tutto il mondo. Loro la consideravano come un unico romanzo a fini di educazione politica socialista. Tanto che il sottotitolo della serie è unico: "romanzo su un crimine", intendendo con "crimine" l'insieme delle circostanze sociali che spingono le persone al delitto. Oltre che nella scrittura e nel fine politico della loro opera, erano compagni nella vita - lei, Maj, più giovane ed entrambi reduci da matrimoni con figli -, ed ebbero una storia d'amore piena di sentimento, di sensi e di vitalità, conclusasi per la prematura morte di lui. In questi racconti (tre a quattro mani, uno di Per e uno di Maj) lettere e note sparse, gli elementi portanti della comune avventura biografica e letteraria si colgono e si intuiscono tutti, rendendo questo piccolo volume un utile compagno ai dieci volumi dei loro polizieschi. Si scopre una scrittura naturalmente leggera, bella, scorrevole, che ha bisogno di alimentarsi di realismo quotidiano e di acutezza psicologica verso i tipi che si incontrano nella vita; si scruta lo stesso panorama di mare e di porti che faceva da sfondo inevitabile al loro immaginario nordico; si entra nel loro romanticismo di coppia, così tipicamente libero e anni Sessanta.
Ordinabile
11,00 10,45

Sette casi di sangue e una storia d'amore

di Solana Teresa

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 192

Una macabra esposizione al museo dell'ultravanguardia; vendetta e vecchi merletti in un attico di Barcellona; terrori nuovi di
Ordinabile
13,00 12,35

Una lama di luce

di Andrea Camilleri

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 263

"Un gorgo d'angoscia governa l'alterno respiro delle storie che nel romanzo si tramescolano. Il commissario Montalbano è in apprensione. Gli orli sfumati di un sogno trasudano malessere, sensazioni superstiziose, oscure premonizioni. Un pensiero laterale stenta a chiarirsi, e perdura nella realtà come sospettosa vigilanza; e come soprassalto a ogni minima coincidenza con lo squallore infausto del sogno che di uno straccio di terra aspra e solitaria ha fatto un obitorio a cielo aperto, con bara chiusa e cadavere da riconoscere, sotto una luce itterica e di meteoropatica influenza. Persino il consueto barbugliamento di Catarella si è dato in sogno negli arcani costernanti di una locuzione latina. La rotta sequenza delle indagini, su un'aggressione a mano armata e violenza carnale, su un traffico d'armi, e su degli esportatori di opere d'arte rubate, allinea e intreccia storie di donne di forte e deciso temperamento; mentre il commissario, così esposto al lato oscuro delle cose e ai clandestini giochi della mente, è in attesa che qualcosa di non del tutto delucidato esca fuori, alla fine, da un qualche retroscena, e si riveli. Si sedimenta lo spaesamento in Montalbano. Nella vita del commissario va crescendo un senso di solitudine che accascia e predispone a una morbidità di sentimento. Livia continua a essere una voce nel telefono, una minaccia costante e fastidiosa di baruffe. Un'assenza. Una lontananza impegnativa. Irrompe in carne e ossa una donna fatale...". Salvatore Silvano Nigro
Ordinabile
14,00 13,30

Scritti galeotti

Narratori in catene dal settecento ad oggi

di Galateria Daria

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 302

Sono stati molti gli scrittori in galera, finiti dentro a causa dei motivi più diversi - dalle rapine a mano armata all'assass
Ordinabile
14,00 13,30

A scuola con Leonardo Sciascia

di Stefano Vilardo

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 124

È un Leonardo Sciascia divertito osservatore del mondo cui non risparmia irriverenti ironie e grafitanti parodie, l'adolescent
Ordinabile
10,00 9,50

Virgilio nel «Dizionario». Testo francese a fronte

di Pierre Bayle

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 187

Nella voce che Pierre Bayle scrisse su Virgilio per il suo famoso "Dictionnaire historique et critique", la vita del grande po
Ordinabile
13,00 12,35

Crepuscoli

287 vite quasi perfette

di Baroncelli Eugenio

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 280

Ordinabile
14,00 13,30

Il film della sua vita

di Angelo Morino

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 230

Ispanista, critico e traduttore nel senso totale del termine, capace cioè di importare in Italia e offrire alle nostre vite, oltre e prima che alla nostra cultura, i migliori frutti della attività letteraria in lingua spagnola, Angelo Morino è stato anche uno scrittore. Scrittore dello sguardo, dotato di uno stile elegante e netto, caratterizzato dalla musica della precisione, dalla cadenza rasserenante e piena della descrizione, desideroso prima di tutto di celare se stesso narratore al lettore, pur narrando se stesso personaggio. Una parte cospicua di questa attività narrativa è stata (dopo la morte precoce) ritrovata nel suo computer. "Il film della sua vita" è la storia di una donna, o meglio di un rapporto madre figlio, in cui "sentivo sempre il suo occhio posato su di me". Inizia con la scoperta della malattia che condanna la madre a una morte rapida; condanna difficile da credere e da ammettere per un corpo sempre visto dal figlio come indistruttibile. Angelo Morino non è arrivato a rileggere "Il film della sua vita" nella realizzazione finale, ma l'impostazione narrativa fondamentale è del tutto compiuta nella struttura drammaticamente tesa tra due presenti: quello della malattia, e quello della vita e delle vite rapidamente trascorse, guidate da un copione inquieto presto diventato silenzio.
Ordinabile
13,00 12,35

Divorzio alla turca

di Esmahan Aykol

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 328

Terzo caso per l'avventurosa Kati Hirschel, la libraia di Istanbul, venuta dalla natia Germania ma ormai più stambuliota di chiunque altro, investigatrice per vivacità. Da poco tempo proprietaria di una nuova casa, giunta al negozio Kati riceve la telefonata del suo collaboratore, il mondano Fofo che le dice che su internet c'è una notizia che potrebbe interessarla. E morta Sani Ankaraligil, la "nuora degli Ankaraligil", sposa del rampollo di una delle casate più in vista del paese. La signora aveva appena avviato le pratiche di divorzio. "Fantastico! Come una pantera pronta al balzo non vedevo l'ora di lanciarmi in una nuova indagine per far luce su un presunto delitto. Al diavolo il lavoro e i debiti!". E sostenuta dall'allegra autoironia che l'aiuta nei momenti belli e in quelli brutti, la libraia si prepara a fare ciò che la diverte di più: scompigliare le carte, smontare le soluzioni facili. Infatti la versione iniziale è: incidente. Ma chi ci crede? Con quel contorno di denaro e di potere. La prima pista da battere è questa: la donna presiedeva un'associazione ambientalista. Una strana associazione, con due soli soci, e i cui uffici sono devastati proprio nel giorno in cui la protagonista, con il collaboratore, va con una scusa a visitarli. Poi però tutto diventa più oscuro, minaccioso e complicato.
Ordinabile
14,00 13,30

Il lampo e la notte. Per una poetica del moderno

di Roberto Deidier

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 330

A partire da un verso del sonetto di Baudelaire "A un passante": "Un lampo... poi la notte", Roberto Deidier ripercorre alcune linee basilari della poesia moderna e contemporanea, secondo un'ottica ispirata dall'attuale critica letteraria di impianto comparatistico. Nell'esplorazione del panorama poetico degli ultimi due secoli, egli è orientato da studiosi quali Auerbach, Anceschi, Todorov, e soprattutto da poeti-critici ai quali non sempre è stato dato il dovuto credito nella ricostruzione della mappa culturale della modernità. Le opere poetiche e saggistiche di Pound, Eliot, Borges e in particolare di Auden e Brodskij costituiscono i riferimenti teorico-critici di un discorso nel quale nozioni e concetti, quali genere, canone, tradizione, ritmo, sono riconsiderati in base ad autori a torto trascurati: da Espronceda a Corbière, da Solmi a Wilcock. Un lucido ripensamento originale del rapporto tra classicità e avanguardia risulta l'esito finale di un'analisi che inaugura una prospettiva nuova per leggere la poesia.
Ordinabile
20,00 19,00

La sponda dell'utopia

di Tom Stoppard

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 408

Gli anni fervidi e appassionati del rivoluzionario Bakunin, del filosofo Herzen, del critico Belinskij, del romanziere Turgenev. Il quartetto dell'intellighenzia della remota Russia dispotica venuto a infervorare l'Ottocento europeo, con la foga delle idee e i dibattiti accaniti. Il drammaturgo Tom Stoppard li mette in scena penetrando attraverso le pieghe umane nella nebulosa delle nascenti idee che avrebbero toccato i nervi di due secoli. L'intellighenzia russa fu un'energia trascinante: così, intorno alla cerchia dei quattro amici, prende voce e azione la costellazione umana delle barricate liberali, radicali, socialiste. In più o meno tutti, i cospiratori compaiono sul palcoscenico di casa Bakunin o di casa Herzen: c'è Marx, Mazzini, Louis Blanc, Ledru-Rollin, Kossuth, Arnold Ruge, Cemysevskij, più la folla degli eroi d'un momento, intellettuali anonimi, comparse. È la sponda dell'utopia; sull'altra sponda giganteggia la personalità di Aleksandr Herzen: e forse la trilogia di Stoppard può vedersi come la storia umana della presa di coscienza di questo ardito anticipatore dell'antitotalitarismo. "La sponda dell'utopia" si articola in tre tempi: "Viaggio", dal 1833 al 1844, nella tenuta russa dei Bakunin (quando Michail e gli amici Belinskij, Herzen e Turgenev sono intorno ai vent'anni); "Naufragio", nell'esilio tra il 1846 e il 1852, a Parigi (del 1848), Dresda, Nizza; "Salvataggio", nell'emigrazione dal 1853 al 1868, a Londra e Ginevra.
Ordinabile
15,00 14,25

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.