fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 148
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Vita e pensiero

Lucifero di Cagliari

Una voce nel conflitto tra Chiesa e Impero alla metà del IV secolo

di Giuseppe Corti

editore: Vita e pensiero

pagine: 320

Lucifero, vescovo di Cagliari, è figura adamantina nel conflitto che vede schierati, alla metà del IV secolo, la chiesa occide
Esaurito
25,00

"La Civiltà Cattolica" e la politica italiana nel secondo dopoguerra

di Roberto Sani

editore: Vita e pensiero

pagine: 352

Uno dei 'laboratori' ideologici più attivi e autorevoli per il mondo cattolico, specialmente per l'Italia, è stata la rivista
Esaurito
29,00

Chiesa cattolica ed Europa centro-orientale

Libertà religiosa e processo di democratizzazione

editore: Vita e pensiero

pagine: 744

Dalla natia Polonia alla ‘irraggiungibile’ Russia, la figura di Karol Wojtyla ha segnato la svolta verificatasi nei Paesi dell’Europa centro-orientale con la caduta del muro di Berlino. Il proseguimento della sperimentata Ostpolitik. Il nuovo ruolo del Papa, slavo e mitteleuropeo, con i suoi rapporti diretti con popoli e governanti. I viaggi pastorali, sempre più numerosi a partire dal 1989, nei Paesi che sostanziano la ‘variabile orientale dell’identità europea’. Sono questi fattori che hanno contribuito, nei nuovi Stati nati dalla frantumazione dell’Impero sovietico, all’affermarsi di una maggiore tutela della libertà religiosa e con essa di tutte le altre libertà che caratterizzano gli ordinamenti giuridici dei Paesi democratici. Questo volume, attraverso l’analisi delle relazioni tra Stato e Chiesa cattolica in alcuni tra i Paesi più significativi dell’ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Federazione Russa), si interroga sul ruolo e sul significato delle istituzioni ecclesiastiche e della Chiesa di Giovanni Paolo II nel processo di democratizzazione di un’area geopolitica di importanza strategica per il futuro dell’Europa. L’opera è completata da un’ampia e dettagliata raccolta dei più significativi documenti legislativi sul tema della libertà religiosa e della condizione giuridica delle Chiese (Costituzioni, Concordati, Leggi sulla libertà religiosa e sulla condizione delle confessioni religiose ecc.) nei Paesi dell’Europa centro-orientale.
Esaurito
50,00

La pastorale della Chiesa in Occidente dall'età ottoniana al concilio lateranense IV

editore: Vita e pensiero

pagine: 504

La pastorale occupa un posto di primo piano nell’autocoscienza della Chiesa dopo il Vaticano II. Si tratta davvero di una ‘rivoluzione’, di una rottura con la tradizione e con un tempo nel quale la cura animarum non aveva avuto il posto che avrebbe meritato, oppure anche nel passato le istituzioni ecclesiastiche cercarono di intercettare i motivi più profondi della religiosità dei fedeli? Se ciò avvenne, con quali modalità si declinò il rapporto fra la gerarchia ecclesiastica e il popolo cristiano? La Regola Pastorale di Gregorio Magno fu uno dei testi più trascritti e diffusi nel medioevo, a dimostrazione della centralità di questo aspetto nella definizione dei compiti che la Chiesa avvertiva come prioritari, ma che cosa significava ‘azione pastorale’ in un contesto dominato dall’esigenza di cristianizzare vaste porzioni della popolazione europea, come accadde nell’alto medioevo, oppure, a partire dal secolo XI, dal bisogno di fronteggiare la diffusione delle eresie? Quali erano i requisiti necessari per essere abilitati all’esercizio della cura d’anime e quale posto aveva la predicazione dei carismatici? Vescovi, monaci e canonici, per rispondere a queste sfide, misero in atto gli strumenti ereditati dalla tradizione, mentre il papato, in coincidenza con l’affermazione del primato romano, elaborava una concezione della pastorale orientata verso l’affermazione della cosiddetta ‘monarchia pontificia’. Fondamentali anche le forme di comunicazione utilizzate dalla Chiesa, nelle sue diverse articolazioni, per trasmettere il messaggio cristiano in un contesto caratterizzato da un forte plurilinguismo. Agiografia, sermoni, testi di diritto e manuali per confessori offrono indicazioni preziose agli esperti di fama internazionale qui riuniti a dibattere questi temi, nella prestigiosa tradizione delle «Settimane della Mendola» organizzate dall’Università Cattolica. Le «Settimane» del Passo della Mendola, che si sono susseguite con cadenza triennale dal 1959, rappresentano per i medievisti uno dei grandi appuntamenti di rilevanza internazionale. Le «Settimane» hanno contribuito in maniera decisiva allo studio delle strutture e degli ideali della societas christiana dei secoli XI e XII, talora aprendo nuovi ambiti di ricerca storiografica. I volumi dei relativi Atti, arricchiti dall’apparato degli indici dei nomi propri, delle fondazioni ecclesiastiche, dei manoscritti e delle cose notevoli, costituiscono uno strumento indispensabile per lo studio di un aspetto assai significativo della civiltà medioevale.
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42,00

Contro le 'leggi immutabili'

Gli Spartani fra tradizione e innovazione

editore: Vita e pensiero

pagine: 216

E' in vendita online su BOOKREPUBLIC il pdf Contro le 'leggi immutabili', a cura di Cinzia...
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18,00

Apuntes sobre la traducción italiana de textos de literatura de lengua espa?ola

di Ana María Gonzáles Luna

editore: Vita e pensiero

pagine: 80

El interés cada vez mayor del mundo editorial italiano por textos literarios de lengua española, aunado a recientes estudios sobre la teoría de la traducción, acompañan los Apuntes en torno a la traducción italiana de tres textos representativos de la literatura iberoamericana contemporánea. En el análisis realizado la lengua es considerada vehículo de cultura, y en el caso específico resulta ser puente entre culturas distintas, incluso lejanas: la peruana de J.M. Arguedas, la mexicana de J. Rulfo y la española de A. Pérez-Reverte. Se subraya así el papel del traductor como vínculo que une lenguas y culturas.
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7,00

Lengua y literatura española e hispanoamericana

Los ultimos diez años

di Dante Liano

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

La letteratura spagnola contemporanea sta vivendo una stagione di grande fortuna e vivacità; i primi cambiamenti si avvertirono già con la generazione del 1950, rappresentata da autori quali Carmen Martín Gaite, Ignacio Aldecoa, Rafael Sánchez Ferlosio e Claudio Rodríguez che, nonostante la censura della dittatura, avviarono la modernizzazione della letteratura spagnola. Non è quindi casuale se il volume presenta, fra gli altri, l’opera della scrittrice Martín Gaite e del poeta Claudio Rodríguez. Per quanto riguarda la produzione letteraria ispanoamericana, invece, bisogna notare che, pur rimanendo debitrice nei confronti di quella spagnola, essa subisce l’influsso di altri universi letterari, in particolare inglese e francese. Il dialogo mai interrotto fra le due sponde dell’Atlantico porta alla ribalta autori d’insolita vivacità fra cui il cileno Jaime Collyer. Viene inoltre analizzata la lingua letteraria degli ultimi narratori nicaraguensi e la novità assoluta di David Ruiz Puga, autore del Belize. Conclude il volume un’interessante sezione dedicata alla linguistica spagnola e alla glottodidattica.
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10,00

Osare la speranza. Curare fino a...

editore: Vita e pensiero

pagine: 112

Indagare le fasi finali della vita, cercando di superare l'alternativa tra 'abbandono' e 'accanimento': questo il radicale dil
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8,60

Vita e pensiero (2004)

Vol. 4

 

editore: Vita e pensiero

Esaurito
7,00

Annali di storia moderna e contemporanea

Vol. 10

 

editore: Vita e pensiero

pagine: 768

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47,50

Vita e pensiero

editore: Vita e pensiero

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7,00

Tv and Interactivity in Europe

Mythologies, Theoretical Perspectives, Real Experiences

di Fausto Colombo

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

This publication arises from a conference entitled Television and Interactivity in Europe held in Milan, at the Università Cattolica, on 12 December 2003, under the auspices of Cost (European Cooperation in the field of Scientific and Technical Research) Action 20 (The Impact of the Internet on the Mass Media in Europe). The aim of the essays here collected is to throw light, from the perspective of social research, on the concept of interactivity, which is presented as the value driver of digital television in the contemporary debate. The first section in which Digital Television is contextualized in its technological, economic and socio-cultural dimensions, is focused on the theoretical discussion of interactivity, considered both in its strong and weak versions. The second section gathers a series of national case histories, offering a comparison between different European ways to Terrestrial Digital.
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15,00

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