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Laterza: I filosofi

Introduzione a Schiller

di Giovanna Pinna

editore: Laterza

pagine: 194

"Il primo accostamento di Schiller alla filosofia è in un contesto anomalo: la facoltà di medicina dell'Accademia militare di Stoccarda, la cosiddetta Karlsschule. A questa scuola dalla disciplina feroce, che si rivelò tuttavia una straordinaria palestra intellettuale, Schiller si era iscritto obtorto collo nel 1773 per volontà del duca del Wurttenberg, che gli aveva imposto dapprima lo studio del diritto, ignorando un interesse per la teologia manifestatosi fin dall'infanzia. Lo scarso entusiasmo per la giurisprudenza lo indusse dopo due anni a passare alla facoltà medica, fondata da poco e ispirata a un progetto formativo assai innovativo, che alle tradizionali discipline mediche e biologiche affiancava lo studio intensivo della filosofia e della psicologia. Il giovane Schiller, che da tempo aveva cominciato i primi esercizi letterari e mal tollerava la limitazione della libertà personale imposta dal duca, si dedicò dapprima svogliatamente ai corsi universitari, fino all'incontro decisivo con un giovane professore di filosofia, Jacob Friedrich Abel": da qui prende il via l'avventura intellettuale di uno dei maggiori protagonisti del Romanticismo tedesco. Johann Schiller (1759-1805) è stato poeta, filosofo, drammaturgo e storico. Influenzato dall'opera di Immanuel Kant, introdusse il concetto di "anima bella" come il culmine e lo scopo sommo dello sviluppo umano, un elemento nuovo di passione e irrazionalità rispetto alla morale e all'etica kantiana.
13,00

Introduzione a Darwin

di Pievani Telmo

editore: Laterza

pagine: 193

Il 12 febbraio del 1809 nasceva un uomo schivo che ebbe in sorte di cambiare per sempre il nostro modo di intendere la natura,
12,00

Introduzione a Schleiermacher

di Brino Omar

editore: Laterza

pagine: 166

Friedrich Schleiermacher (1768-1834) è stato pastore protestante a Berlino e ha insegnato Filosofia all'Università di Halle e
12,00

Introduzione a Freud

di Cappelletti Vincenzo

editore: Laterza

pagine: 235

Attraverso le sezioni caratteristiche della collana (ricostruzione dettagliata della teoria, cronistoria della vita e il primo
12,00

Introduzione a Descartes

di Crapulli Giovanni

editore: Laterza

pagine: 292

Questa "Introduzione a Descartes" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l'opera del filosofo alla luce delle pi
14,00

Introduzione a Hegel

di Verra Valerio

editore: Laterza

pagine: 295

Questa "Introduzione a Hegel" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l'opera del filosofo alla luce delle più re
14,00

Introduzione a Kant

di Guerra Augusto

editore: Laterza

pagine: 400

Questa "Introduzione a Kant" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l'opera del filosofo alla luce delle più rec
16,00

Introduzione a Leo Strauss

di Altini Carlo

editore: Laterza

pagine: 199

Di origine ebraica, Leo Strauss (1899-1973) emigra dalla Germania nazista per trovare rifugio negli Stati Uniti, dove il suo i
12,00

Introduzione a il nichilismo

di Vercellone Federico

editore: Laterza

Il volume offre gli strumenti critici essenziali per intendere l'opera di questa corrente di pensiero alla luce delle più rece
12,00

Introduzione a «Lo storicismo»

di Tessitore Fulvio

editore: Laterza

pagine: 288

12,00

Introduzione a Agostino

di Bettetini Maria

editore: Laterza

pagine: 230

I dialoghi giovanili, il pitagorismo e il platonismo, il valore dell'ermeneutica intesa come scienza fondante, gli scritti pol
14,00

Filosofie clandestine

di Gianni Paganini

editore: Laterza

pagine: 174

Il manoscritto clandestino rappresenta un genere di comunicazione filosofica molto particolare e tipico dell'età moderna: i quasi duecentocinquanta testi sinora catalogati e corrispondenti a circa duemila copie manoscritte risalgono per la maggior parte alla seconda metà del Seicento e all'inizio del Settecento. Questa vasta produzione di testi non poteva essere pubblicata, poiché sarebbe incappata nei divieti della censura e avrebbe messo a rischio la libertà e talvolta la vita degli autori, che infatti preferirono sovente nascondersi sotto il velo dell'anonimato. La grande stagione in cui i testi clandestini furono creati e la fioritura delle opere più originali precedettero dunque l'inizio "ufficiale" dell'Illuminismo, ma contribuirono senz'altro alla formazione delle idee più "radicali" della cultura settecentesca. La critica della religione e della politica, la proposta di idee anticonformistiche sulla morale e sulle istituzioni sociali, la difesa della tolleranza e della libertà di pensiero, una visione nuova del mondo, della storia e delle civiltà costituirono i temi principali della letteratura filosofica clandestina.
12,00

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