Filosofia
Quaderni neri 1938-1939. Riflessioni VII-XI
di Martin Heidegger
editore: Bompiani
pagine: 608
I Quaderni neri presentano una forma che, secondo le sue caratteristiche, risulta oltremodo singolare non solo per Heidegger, bensì in generale per la filosofia del XX secolo. Tra i generi testuali di cui solitamente si fa uso i Quaderni sarebbero anzitutto da paragonare a quello del "diario filosofico". In essi gli eventi del tempo vengono sottoposti a considerazioni critiche e messi continuamente in relazione con la "storia dell'Essere". Il presente testo è il secondo dei tre volumi in cui saranno pubblicate le Riflessioni. Il primo quaderno di questo volume incomincia nel 1938, l'ultimo, con le Riflessioni XI, si conclude poco prima dell'inizio della seconda guerra mondiale, nell'estate 1939. Le Riflessioni non corrispondono ad "aforismi" da intendersi come "massime di saggezza". Ciò che è "decisivo non è", "che cosa si rappresenti e che cosa venga riunito a formare una costruzione rappresentativa", "bensì solo come si ponga la domanda e assolutamente il fatto che si domandi dell'essere". Dal "tentativo" di Heidegger di riconoscere la "storia dell'Essere" nei suoi segni quotidiani nasce un manoscritto che, dall'inizio degli anni trenta fino all'inizio degli anni settanta, interpreta anche i due decenni più oscuri della storia tedesca e l'eco che ne seguì.
Fuori catalogo
Apologia di Socrate-Simposio. Testo greco a fronte
di Platone
editore: Demetra
pagine: 320
"Apologia di Socrate" è la versione idealizzata della difesa di Socrate davanti ai giudici del "consiglio" (eliea) nel corso d
Contattaci
Elogio della follia
di Erasmo da Rotterdam
editore: Demetra
pagine: 160
Erasmo, con "Elogio della Follia", guarda e invita a guardare alla demenza del mondo con occhi nuovi: nella consapevolezza che
Contattaci
Al di là del bene e del male. Preludio a una filosofia dell'avvenire
di Friedrich Nietzsche
editore: Demetra
pagine: 288
"Al di là del bene e del male" dichiara già nel titolo e nel sottotitolo i suoi intenti
Contattaci
Ogni volta che scopro il senso della vita, me lo cambiano. Lezioni di saggezza dai grandi filosofi
di Klein Daniel
editore: Mondadori
pagine: 201
Si può davvero imparare a condurre un'esistenza più felice? Un tempo l'interrogativo "come vivere la miglior vita possibile" e
Contattaci
La bellezza e il peccato. Piccola scuola di filosofia
di Maria Bettetini
editore: Bompiani
pagine: 204
I ricordi scolastici, a volte poco piacevoli, ci hanno abituato a pensare che la filosofia sia di casa tra volumi polverosi e nei pensieri astratti di studiosi lontani dalla realtà. Maria Bettetini, con piglio divertito e rigore scientifico, riporta finalmente il pensiero filosofico alla dimensione che fin dall'antichità le è propria: un benefico esercizio della mente, utile per affrontare anche i problemi di tutti i giorni. Intrecciando le nostre vite con quelle, spesso molto ordinarie, dei filosofi, ci stupiremo forse nel ritrovare molti dei vizi e delle debolezze che ci contraddistinguono. Ma in questo divertente dialogo a distanza scopriremo anche l'importanza di porre le domande giuste, prima di cercare frettolose risposte. Un invito a scoprire la bellezza con cui la filosofia può colorare le nostre vite, in cui può accadere di sorprendere Aristotele nella cucina di casa, dialogare con Agostino sotto l'ombrellone, e persino incontrare Hegel in coda al supermercato.
Fuori catalogo
Lo snobismo
editore: Edizioni Clichy
pagine: 140
Un dialogo tra due dei più noti filosofi francesi su uno dei modi di essere che rende gli individui più invidiati o più odiati
Fuori catalogo
Vita quotidiana. Dall'esperienza artistica al pensiero in atto
di Enrica Lisciani Petrini
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 261
La tradizione filosofica ha sempre registrato una singolare incapacità a confrontarsi con l'esperienza del quotidiano. Fatalmente attratta dalla sfera dell'eccezionale, dell'eroico, dell'autentico, essa, nelle sue linee portanti, è sembrata perdere i contatti con quella" dimensione in cui pure siamo inevitabilmente coinvolti. Così, rimossa o sublimata dai protocolli autoreferenziali del pensiero, la vita quotidiana ne è rimasta a lungo esclusa. L'intenzione prima di questo libro è rompere tale interdetto, riportando la sfera del quotidiano al cuore della riflessione contemporanea. Consapevole della difficoltà del proprio tentativo - nulla ci sfugge più di quanto è da sempre sotto i nostri occhi -, Enrica Lisciani-Petrini adotta una strategia di aggiramento singolarmente felice. Anziché partire dal piano del discorso filosofico, perviene ad esso attraverso i linguaggi dell'arte, della letteratura, della psicoanalisi, del cinema, della musica, della moda, direttamente affacciati sul flusso della vita di ogni giorno. La vertigine mortale di Buchner/Berg o le scene di strada di Brecht, la sonorità dissonante di Schònberg o le note sconvolte del jazz, l'epica metropolitana di Dòblin, l'irrisolta enigmaticità di Schnitzler/Kubrick o l'inautenticità sussurrante di Bergman, la fotografia struccata di Evans o l'"angelo qualsiasi" di Klee, oltre a costituire le tessere analitiche di questo straordinario mosaico lessicale, rimettono in tensione , produttiva quotidianità e pensiero.
Fuori catalogo
Io amo. Piccola filosofia dell'amore
di Vito Mancuso
editore: Garzanti
pagine: 220
Nel corso della vita tutti abbiamo vissuto quel sentimento euforico e doloroso, carico di paura e di felicità, chiamato amore
Contattaci
Quaderni neri 1931-1938. Riflessioni II-VI
di Martin Heidegger
editore: Bompiani
pagine: 711
I "Quaderni neri" presentano una forma che, secondo le sue caratteristiche, risulta oltremodo singolare non solo per Heidegger, bensì in generale per la filosofia del XX secolo. Tra i generi testuali di cui solitamente si fa uso i Quaderni sarebbero anzitutto da paragonare a quello del "diario filosofico". In essi gli eventi del tempo vengono sottoposti a considerazioni critiche e messi continuamente in relazione con la "storia dell'Essere". Il presente testo è il primo dei tre volumi in cui saranno pubblicate le "Riflessioni". Il primo quaderno di questo volume incomincia nell'autunno del 1931, l'ultimo, con le "Riflessioni VI," si conclude nel giugno del 1938. Le "Riflessioni" non corrispondono ad "aforismi" da intendersi come "massime di saggezza". Ciò che è "decisivo non è", "che cosa si rappresenti e che cosa venga riunito a formare una costruzione rappresentativa", "bensì solo come si ponga la domanda e assolutamente il fatto che si domandi dell'essere". Dal "tentativo" di Heidegger di riconoscere la "storia dell'Essere" nei suoi segni quotidiani nasce un manoscritto che, dall'inizio degli anni trenta fino all'inizio degli anni settanta, interpreta anche i due decenni più oscuri della storia tedesca e l'eco che ne seguì.
Fuori catalogo
Ricerca filosofica sulla libertà umana. Testo inglese a fronte
di Collins Anthony
editore: Bompiani
pagine: 226
Anthony Collins (1676-1729), illuminista radicale e personaggio chiave dei Free-thinkers inglesi, con "A Philosophical Inquiry
Fuori catalogo
Il partito preso degli animali
di Bailly Jean-Christophe
editore: Nottetempo
pagine: 124
Come Francis Ponge dedicò una geniale raccolta di testi al partito preso delle cose, incitando gli uomini a uscire dal solco u
Fuori catalogo


