Lettere e Filosofia
Ecuba. Testo greco a fronte
di Euripide
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 301
In questa tragedia inquietante ed esemplare, ambientata sulle spiagge del Chersoneso tra la flotta greca di ritorno da Troia, una sconvolgente violenza femminile sembra dominare la scena. Prigioniera dell'esercito greco, un tempo regina di Troia, Ecuba sopporta l'estremo orrore: il duplice omicidio dei figli. La madre assiste impotente al sacrificio della figlia Polissena, tributo di sangue chiesto dal "fantasma" di Achille. Ma scopre anche che il figlio Polidoro, apparsole in sogno, è stato ucciso da Polimestore, il re di Tracia a cui era stato affidato da bambino. Con furia eroica, la sovrana compirà una vendetta terribile, uccidendo i figli di Polimestore e accecandolo, come in un eterno esilio. Alla fine, Ecuba accetterà di essere trasformata in una "cagna dagli occhi di fuoco", secondo una oscura profezia di Dioniso. L'ampia introduzione analizza il nesso tra giustizia, punizione e vendetta, inestricabilmente legate in un mito carico di orrore, che ha ispirato Virgilio, Ovidio, Dante e Shakespeare.
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Le questioni dell'età contemporanea
di Banti Alberto M.
editore: Laterza
pagine: V-359
La rivoluzione francese; la rivoluzione industriale; nazioni e nazionalismi; iI risorgimento italiano; le classi sociali; impe
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Bibliografia e identità nazionale
Il caso Trentino nel XVIII secolo (rist. anast. 1733)
editore: Forum Edizioni
pagine: 224
Il volume ricostruisce i tentativi di realizzare una bibliografia locale nel Trentino del Settecento
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Cosa può un corpo? Lezioni su Spinoza
di Gilles Deleuze
editore: Ombre corte
pagine: 217
Deleuze ha avuto con Spinoza un rapporto appassionato. Gli ha dedicato pagine intense, dalle quali traspaiono la bellezza e le difficoltà che spesso hanno gli incontri inusuali, quelli che fanno intraprendere strade sconosciute e indicano modi nuovi di vedere le cose. Tutta l'opera di Deleuze è attraversata da una tensione febbrile, e spesso si viene spiazzati dagli scarti fulminei di un pensiero che si spinge sempre oltre. Quando Deleuze si occupa di Spinoza, questo effetto di disorientamento è ancora più forte. Quello che ci troviamo di fronte, infatti, non è più l'autore che siamo abituati a conoscere attraverso una lunga tradizione interpretativa. Un'intera costellazione concettuale, che pure ci orientava, salta, aprendoci nuovi e imprevedibili orizzonti. Il volume presenta le lezioni su Spinoza pronunciate da Deleuze all'Università di Vincennes tra il novembre del 1980 e il marzo del 1981. La riflessione critica sul filosofo olandese è stata sempre fondamentale nello sviluppo dell'opera di Deleuze, un riferimento costante che ne ha accompagnato e segnato l'intera produzione. Questi seminari ci offrono perciò l'opportunità di entrare nel laboratorio filosofico di Deleuze, di osservare in presa diretta come, attraverso il lavoro di smontaggio e rimontaggio compiuto sui principali concetti spinoziani, egli giunga progressivamente a codificare le categorie che hanno fatto del suo pensiero un "unico" nel panorama filosofico contemporaneo.
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La polis greca
di Cinzia Bearzot
editore: Il mulino
pagine: 121
La storia della Grecia antica è caratterizzata dalla centralità dell'esperienza politica vissuta nell'ambito della comunità cittadina, la polis. Essa costituisce, per i Greci, la principale forma di stato. Questo agile volume ricapitola con chiarezza la storia e le caratteristiche della polis. Dopo averne ripercorso la definizione negli autori antichi e nella storiografia moderna, l'autrice traccia l'evoluzione storica della polis, espone le diverse forme della sua costituzione, il rapporto della polis con il territorio, la condizione delle diverse categorie di abitanti: i cittadini, le donne, gli stranieri, gli schiavi. Infine riassume la fine dell'esperienza della polis nei regni ellenistici.
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La Gerusalemme liberata
di Torquato Tasso
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 1294
Ideale rappresentante dell'autunno del Rinascimento, la "Gerusalemme liberata" divenne ben presto uno tra i libri più letti e amati in tutta Europa. Tasso seppe descrivere con il suo poema un mondo umano e narrativo chiaroscurale, ricco di una tensione mai completamente risolta tra etica e desiderio, tra doveri nei confronti di una giustizia superiore e umanissimi cedimenti alle debolezze. Nel contrasto allargato alle grandi forze del Cielo e dell'Inferno, la "Liberata" comunica un profondo senso di crisi attraverso tutto il racconto, lasciando sempre al lettore un indefinibile sentimento di incertezza. Franco Tomasi nella sua introduzione analizza l'orizzonte ideologico e la genesi del poema. Il ricco commento scioglie ogni difficoltà testuale e mette in luce il fìtto dialogo poetico con la tradizione epica e lirica di cui è tramato il poema.
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Estetica e paesaggio
editore: Il Mulino
pagine: 281
Del paesaggio si occupano ai giorni nostri molte discipline, dalla geografia all'ecologia, dall'architettura all'antropologia
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Il principio responsabilità
Un'etica per la civiltà tecnologica
di Jonas Hans
editore: Einaudi
Il dibattito intorno alla nostra responsabilità verso le generazioni future si è fatto in questi anni sempre più fitto e inter
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Prima lezione di archeologia
di Manacorda Daniele
editore: Laterza
Un invito rivolto a chi ne vuole fare un mestiere o a chi è semplicemente curioso di sapere che cosa bolle nella pentola dell'
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Il libro dell'arte
di Cennino Cennini
editore: Neri Pozza
pagine: 345
Scritto a cavallo tra il XIV e il XV secolo da Cennino Cennini, un pittore di scuola fiorentina, nato a Colle di Val d'Elsa, allievo di Agnolo Gaddi e autore forse di una "Madonna col Bambino" conservata presso il Deposito degli Uffizi, "Il libro dell'arte" è certamente tra i più famosi trattati sulle tecniche artistiche che siano stati tramandati. La fortuna di quest'opera, che probabilmente nacque nell'ambito di una delle potenti corporazioni che regolamentavano e tutelavano l'attività dei pittori risale soprattutto agli ultimi due secoli, nei quali è diventata una sorta di totem, di manifesto della pittura a partire da Giotto, il gran maestro che secondo le parole di Cennino "rimutò l'arte del dipingere di grecho in latino e ridusse al moderno". Sin dai primi dell'Ottocento divenne un documento prezioso per la storia dell'arte e per quanti ne potevano cogliere i valori storici, stilistici o filologici. Con l'edizione curata da Franco Brunello nel 1971, fu definitivamente recepito come "il primo esempio di opera tecnologica rinascimentale, precorritrice di quella serie di trattati sulle diverse arti industriali, fioriti in Italia tra il XV e il XVI secolo". Questa edizione sottopone il testo cenniniano a un esame integrale e contestuale.
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Vita nuova
di Dante Alighieri
editore: Rizzoli
pagine: 193
Libro nuovo per eccellenza, storia di un'anima e insieme "romanzo", la "Vita nova" non smette di sorprendere e affascinare: pe
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