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Mondadori: Le scie

L'uomo della provvidenza. Mussolini, ascesa e caduta di un mito

di Arrigo Petacco

editore: Mondadori

pagine: 254

Attraverso una scelta degli episodi più significativi della parabola politica di Mussolini, attuata grazie a una ricerca fra t
17,50

M. L'enigma Caravaggio

di Peter Robb

editore: Mondadori

pagine: 590

L'intera esistenza di Michelangelo Merisi, passato alla storia come Caravaggio, resta ancora oggi un enigma affascinante
20,14

Trump. Vita di un presidente contro tutti

di Gennaro Sangiuliano

editore: Mondadori

pagine: 288

La sua vittoria ha sorpreso un po' tutti
22,00

La casa dei morti. La Siberia sotto gli zar

di Daniel Beer

editore: Mondadori

pagine: 459

La Siberia, la sterminata regione asiatica che a partire dal XVI secolo è diventata parte integrante prima dell'impero zarista
30,00

Dalla Chiesa. Storia del generale dei carabinieri che sconfisse il terrorismo e morì a Palermo ucciso dalla mafia

di Andrea Galli

editore: Mondadori

pagine: 318

Giovanissimo incursore durante la Seconda guerra mondiale, dopo l'8 settembre partigiano sulle coste adriatiche, poi in Sicili
20,00

Dunkerque. 26 maggio-4 giugno 1940: storia dell'operazione Dynamo

editore: Mondadori

pagine: 235

Franco Cardini e Sergio Valzania ci raccontano come si svolse l'operazione Dynamo: durante la Seconda guerra mondiale, in nove
22,00

Il più grande errore di Einstein. Vita di un genio imperfetto

di Bodanis David

editore: Mondadori

pagine: 304

Ritenuto uno dei geni più grandi di tutti i tempi, Albert Einstein con la sua teoria della relatività ha rivoluzionato la nost
25,00

Lutero. Gli anni della fede e della libertà

di Adriano Prosperi

editore: Mondadori

pagine: 580

La traccia lasciata da Martin Lutero e dalla sua Riforma nella cultura e nella società europea è così profonda che, senza i va
28,00

Il Giro d'Italia. Una storia di passione, eroismo e fatica

di Colin O'Brien

editore: Mondadori

pagine: 229

Venerdì 5 maggio 2017, con la tappa Alghero-Olbia, prende il via il Giro d'Italia, appuntamento irrinunciabile per gli appassi
22,00

Combattere. Dagli arditi ai marò, storia dei corpi speciali italiani

di Gianni Oliva

editore: Mondadori

pagine: 233

«L'ardito è l'uomo votato alle imprese più arrischiate, che ha cancellato dal proprio vocabolario la parola "impossibile"
20,00

Storia degli ebrei di Roma. Dall'emancipazione ai giorni nostri

di Riccardo Calimani

editore: Mondadori

pagine: 811

Gli ultimi due secoli di storia della comunità ebraica romana, la più numerosa e antica d'Italia, sono caratterizzati dai prof
35,00

Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943)

di Mimmo Franzinelli

editore: Mondadori

pagine: 303

Novant'anni fa, il 1° febbraio 1927, s'insediava a Roma, nell'Aula IV del Palazzo di Giustizia, il Tribunale speciale per la difesa dello Stato, un organo composto da magistrati e giudici in camicia nera reclutati tra gli squadristi. Mussolini, dopo il discorso del 3 gennaio 1925 e l'introduzione delle «leggi fascistissime» - che avevano soppresso la libertà di stampa, di associazione e il diritto allo sciopero -, mostrava il suo vero volto, quello di un dittatore disposto ormai a tutto. Per i nemici del regime, ma anche per i semplici cittadini che osavano criticarlo, non c'era più spazio per il dissenso. Anzi, non c'era più spazio per la libertà. Agli imputati, condotti di fronte alla corte e rinchiusi in un gabbione, non rimaneva che attendere il verdetto: d'altra parte, come potevano difendersi se l'istruttoria era segreta? Fino al luglio 1943 la magistratura, sottoposta agli ordini del duce, processerà migliaia di oppositori politici (tra loro, Antonio Gramsci, Umberto Terracini, Altiero Spinelli, Sandro Pertini, solo per citarne alcuni) e persone comuni, accusate di spionaggio, contrabbando valutario, mercato nero... Le condanne a morte, mediante fucilazione alla schiena, saranno un'ottantina. Eppure, la storia del Tribunale speciale dello Stato è rimasta sostanzialmente sconosciuta. Poco studiata. Persino l'imponente biografia mussoliniana di Renzo De Felice, punto di riferimento irrinunciabile per chiunque si occupi del Ventennio, gli dedica meno di due pagine. Il libro di Mimmo Franzinelli, basato su fonti d'archivio sinora inesplorate, riempie questo «vuoto», e lo fa documentando attività e funzioni del Tribunale, svelando l'intreccio tra persecutori e perseguitati, raccontando i segreti, assai poco commendevoli, della magistratura di regime: gli scandali su cui fu imposto il silenzio, le ruberie dei giudici, la corruzione degli avvocati, le sentenze palesemente truccate, la terribile situazione in cui vennero a trovarsi le donne, vittime di una giustizia ferocemente maschilista (il solo essere figlia, sorella o moglie di un sovversivo comportava l'arresto, senza riscontri oggettivi di reato). Ma Franzinelli dedica pagine efficaci, ricche di dettagli e informazioni, anche ad altri aspetti, non meno inquietanti, dell'intera vicenda, come il potenziamento del Tribunale speciale durante la seconda guerra mondiale e, soprattutto, il colpo di spugna che dopo il 1945 «perdonerà» quasi tutti i responsabili. In nome della continuità dello Stato, si doveva archiviare (e dimenticare) un passato troppo scomodo.
22,00

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