In questo volume Asor Rosa non si limita a ripercorrere le ultime fasi di quella modernità iniziata ed esplosa nei due volumi precedenti, ma analizza ugualmente "il declino del moderno", o postmoderno che dir si voglia, caratterizzato dalla crisi dei "disegni generali", delle ideologie, della persuasione di scrivere per cambiare l'uomo e la storia. Un Novecento lungo in cui vengono ridefiniti gli statuti letterari che avevano contraddistinto l'operare degli scrittori nelle epoche precedenti. La letteratura come presa di posizione elitaria puntava tutto sulla distinzione e sull'originalità, viceversa nella società di massa il valore viene ricollocato dove ci sia il gradimento di molti se non di tutti. Questa è una delle cesure più rilevanti raccontate in questo libro. Ma se la storia letteraria del Novecento (e Duemila) è un momento di grandi trasformazioni e radicali cambiamenti, è anche un percorso di permanenze forti. Come per la poesia, che con Montale e altri autori ha rappresentato il vertice qualitativo del secolo scorso, e che ancora oggi, secondo Asor Rosa, rappresenta il più forte segnale di continuità con la tradizione.
Storia europea della letteratura italiana. Vol. 3: La letteratura della Nazione.
| Titolo | Storia europea della letteratura italiana. Vol. 3: La letteratura della Nazione. |
| Sottotitolo | La letteratura della Nazione |
| Autore | Asor Rosa Alberto |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Piccola biblioteca Einaudi |
| Editore | Einaudi |
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| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788806167202 |
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