Turchi, armeni, arabi, greci, ebrei: "le cinque dita della mano del Sultano", come recita un detto ottomano classico, ecco gli ambiti nazionali sui quali era costruito l'equilibrio sovranazionale e interreligioso dell'impero della Mezzaluna. Allora, ai tempi dell'impero ottomano (inizio Novecento), la concezione del Mediterraneo era "rovesciata" rispetto alla tradizione eurocentrica: un mare interno all'Oriente in cui si aprivano mari più piccoli che davano accesso all'Europa. La fine dell'impero ottomano ha segnato la fine della convivenza tra questi popoli e la nascita di entità nazionali, i cui contrasti hanno insanguinato la storia del Novecento e l'inizio del nuovo millennio.
Mare nostrum. Percezione ottomana e mito mediterraneo in Italia all'alba del '900
| Titolo | Mare nostrum. Percezione ottomana e mito mediterraneo in Italia all'alba del '900 |
| Curatore | S. Trinchese |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Editore | Guerini e associati |
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| Pagine | 314 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788883357022 |
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