Pur non appartenendo alla cosiddetta "Biblioteca di Nag-Hammadi", vastissimo e celebre corpus di manoscritti trovati nel 1946, la "Pistis Sophia" è uno dei testi fondamentali del pensiero gnostico. Anch'essa di area egizia, scritta nel III secolo, l'opera dispiega infatti un Sistema cosmogonico e cosmologico che ha pochi eguali per forza visionaria e complessità teologica. All'apice di questo universo vi è il dio "ineffabile, infinito, inaccessibile" dal quale emana ogni cosa. Sotto di lui si aprono le tre regioni intermedie: quella del "tesoro della luce", quella "di destra" e quella "di mezzo". Ancor più in basso "il mondo degli eoni", il nostro mondo dove si consuma lo scontro tra la materia e la luce.
Pistis Sophia
| Titolo | Pistis Sophia |
| Curatore | L. Moraldi |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Biblioteca Adelphi |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
|
| Pagine | 336 |
| Pubblicazione | 1999 |
| ISBN | 9788845914997 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


