La lunga stagione che prende le mosse dall'autunno del Rinascimento offre, nell'ambito della lirica religiosa, testi, seppur letterariamente diseguali, di straordinario interesse. Il volume - a seguito delle "Rime sacre dal Petrarca al Tasso " - presenta, con indagini originali e penetranti, figure sin qui rimaste in ombra, come Ferrante Carafa, cantore della vittoria di Lepanto, e Angelo Grillo; icone come il topos delle lacrime e del pianto nell'età del Tasso; antologie di rime sacre che nel primo Seicento fiorentino disegnano una suggestiva rappresentazione di san Francesco come "nuovo Prometeo cristiano"; la severa riforma neoclassica nella poetica sacra, nel progetto e nell'opera di Urbano VIII e del circolo barberiniano; la poesia biblica di Loreto Mattei con la meditazione sui limiti della parola umana dinnanzi al mistero della Parola divina. Prospettiva storica, analisi di testi, rigoroso scavo bibliografico: un contributo importante, e non privo di sorprese, alla conoscenza di un periodo della letteratura religiosa sin qui poco esplorato.
Rime sacre tra Cinquecento e Seicento
| Titolo | Rime sacre tra Cinquecento e Seicento |
| Curatori | C. Delcorno, M. L. Doglio |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Collana studi fondaz. Michele Pellegrino |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788815118127 |
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