Le poesie di Alberto Bevilacqua non si fermano ai recinti di un genere oggi minoritario, per riannodarsi a ciò che la poesia è da sempre: promozione del linguaggio ai canto e a preghiera ma anche discesa fino al grido doloroso e luttuoso. La raccolta si preoccupa così di individuare e di raggiungere le radici oscure del nostro vivere: la madre, l'eros, l'indignazione civile, il paesaggio della Parma nativa che è insieme necessità d'esilio e sogno, fantasticheria e occhio critico. In seconda battuta, le poesie consentono di mettere a fuoco in modo finalmente compiuto la figura dell'Alberto Bevilacqua scrittore, disponendosi in un rapporto di viva cooperazione con le coeve opere narrative, attraverso una storia inventiva e creativa lunga ormai più di mezzo secolo. In particolare, colpisce la varietà delle lingue poetiche che si rifrange nei diversi capitoli, a favore di una polifonia di inflessioni e di toni, di psicologie e di punti di vista, dall'abbandono lirico alla sordina malinconica, dal gergo della "Leggera' (una comunità borderline della riva di Po, vitale anche sul piano artistico) alle "guerre" d'amore e agli afflati cosmico-religiosi. Così, questa raccolta mirata ed eletta dell'opera in versi si apre all'interazione con altri linguaggi, da quello cinematografico fino a quello figurativo dell'Antelami e all'eco - tra dramma e opera buffa melodrammatica di Verdi e di Rossini.
Le poesie
| Titolo | Le poesie |
| Autore | Bevilacqua Alberto |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Oscar poesia del Novecento |
| Editore | Mondadori |
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| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788804572732 |
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