«L'angoscia si aggira come uno spettro. Solo la speranza può farci recuperare quel vivere che è qualcosa in più del sopravvivere». Il libro più sentito e vivo di una delle grandi voci critiche di questi anni. Un saggio che vibra di indignazione, ma anche di fiducia. E dove si sente l'urgenza dell'utopia. Stiamo barattando l'empatia, la solidarietà, la stessa capacità di pensare e di raccontare la nostra esistenza con un eterno presente sovraccarico di informazioni disorientanti, ansie da prestazione, solitudine. Eppure ci sono ancora spazi d'azione e pensiero, altri modi di vivere. E a innervarli è la forza della speranza. Una forza che non si esplica nell'attesa, ma apre la strada alla rivoluzione. Attraverso un confronto - un vero e proprio corpo a corpo - con alcuni dei maggiori pensatori del Novecento, Byung-Chul Han traccia una topografia di questo concetto e del suo potere salvifico. Perché chi spera sa che l'ultima parola - su di noi e sul mondo - non è ancora stata detta.
Contro la società dell'angoscia. Speranza e rivoluzione
| Titolo | Contro la società dell'angoscia. Speranza e rivoluzione |
| Autore | Byung-Chul Han |
| Traduttore | A. Canzonieri |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Einaudi. Stile libero extra |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788806264611 |
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