Scrivendo il "De oratore", nel 55 a.C., Cicerone mirava non solo a valorizzare la sua figura in un momento di eclissi politica, sotto l'incombere del potere dei triumviri, ma a definire un progetto culturale, inteso a rafforzare e mantenere il prestigio del ceto aristocratico. L'eloquenza era a Roma la disciplina dominante, connessa con la prassi politica e civile. Cicerone, che ne era autorevole esponente, ne illustra i precetti sulla traccia di un nuovo statuto. Emanuele Narducci, con la sua prefazione, guida il lettore a una approfondita comprensione dell'opera. Testo latino a fronte.
Dell'oratore. Testo latino a fronte
| Titolo | Dell'oratore. Testo latino a fronte |
| Autore | Cicerone M. Tullio |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Classici greci e latini |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 746 |
| Pubblicazione | 1994 |
| ISBN | 9788817169301 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


