Un gigante del nostro tempo, un giorno, scrisse che il nostro nome è scaltro come l'amore socratico, perché cerca di dare ciò che ancora non ha, ciò che ancora non gli appartiene. Perché un nome non appartiene a chi lo sceglie e tantomeno a chi lo riceve. La ragione è alla portata dei piccoli. Il segreto del nostro nome riposa, infatti, nella storia del legame che esso risveglia e nell'intesa che esso protegge tutte le volte che lo sentiamo pronunciare. Assomiglia a uno scrigno d'oro che contiene la dignità e la giustizia di una promessa e che ci rende responsabili nel voler-bene; anche quando il nome viene sbeffeggiato o addirittura cancellato dalla cattiveria che lo tradisce. Inseguire la luminosa scia del nome è l'unico scopo di questo libro, che vede sbucare, pagina dopo pagina, dai bordi affilati della strada che percorre, i suoi intercessori più diversi: Pirandello e Hitchcock, Charlie Chaplin e Woody Allen, Socrate e Derrida, Lacan e Marcel Jousse, Mosè all'Oreb e Ulisse sulle rive di Itaca. Ma anche Gesù di Nazareth e Leonardo, Rodin e Marilyn.
Il segreto del tuo nome. Un divertimento teologico-letterario
| Titolo | Il segreto del tuo nome. Un divertimento teologico-letterario |
| Autore | Dario Cornati |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Antropologia della libertà |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 250 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791222316406 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


