Defunti che risorgono, vittime sacrificali che scompaiono nell'aria, mogli e madri che decidono il proprio e l'altrui destino nello spazio ossessivo della loro mente, trovatelli che incarnano modelli atavici di regalità, fantasmi e allucinazioni che infestano i palazzi del potere, guerrieri che impazziscono ed eroi che smarriscono il senso del loro agire. Nelle tragedie di Euripide, i personaggi entrano in contraddizione con le loro storie, mettono in dubbio il senso e la credibilità delle vicende che li vedono protagonisti, si misurano con l'universo ingannevole delle opinioni, dei simulacri e dei doppi. La tradizione del mito e i percorsi dell'immaginario condiviso della pólis vengono sottoposti alle torsioni di un processo destrutturante, al cui termine resta l'illusione sapiente del teatro.
Euripide. Fra tragedia, mito e filosofia
| Titolo | Euripide. Fra tragedia, mito e filosofia |
| Autore | Davide Susanetti |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Frecce |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 324 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788843042678 |
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