Roma e la guerra, la fine del fascismo, Roma "città aperta", i liberatori, la restaurazione; e le ripercussioni nel microcosmo della scuola, dei giochi, dell'iniziazione alla vita. Tempi turpi e tragici, di sofferenze e lutti collettivi e individuali, ma anche, a scoraggiare ogni fede nella moltitudine, anni di futilità, acquiescenza, indifferenza alla sorte altrui e brutalità all'occasione. Tempi del resto non dissimili dai nostri, per belliche analogie di cause ed effetti. Senza la minima nostalgia il racconto interroga infanzia, adolescenza e cattivi maestri sui dati d'origine di una personale riluttanza alla socialità, di un'ottuagenaria renitenza ad apprezzare la ragione sufficiente dell'esistente e i conforti anestetizzanti dell'unanimismo.
Residuati bellici
| Titolo | Residuati bellici |
| Autore | De Caro Gaspare |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | In ottavo |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 71 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788874621750 |
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