Frutto di un percorso di ricerca etnografica all'interno degli istituti di pena di cinque regioni del centro-nord d'Italia, il volume costituisce il primo esempio contemporaneo di una convict criminology italiana: i racconti e i diari di Elton Kalica sulla sua detenzione hanno costituito il perno attorno al quale si è sviluppato il lavoro di ricerca. La narrazione è costruita attraverso l'incrocio di sguardi e prospettive riferibili al detenuto, all'operatore penitenziario e al ricercatore, offrendo visioni differenziate sul carcere in Italia. Il testo è organizzato in sei aree tematiche (quotidianità, disciplina, lavoro, istruzione, salute e contatti con l'esterno) che accompagnano il lettore attraverso gli spazi e le culture che costituiscono la realtà carceraria. L'obiettivo è quello di offrire uno spaccato delle contraddizioni e delle incongruenze che caratterizzano la pena detentiva, permettendo a chi legge di comprendere in maniera approfondita l'articolazione degli spazi carcerari e la molteplicità delle culture detentive. Il libro si rivolge a studiosi e accademici che lavorano su questi temi, ma vuole essere anche uno strumento utile per operatori carcerari e politici che a vario titolo si occupano di pena e carcere.
Farsi la galera. Spazi e culture del penitenziario
| Titolo | Farsi la galera. Spazi e culture del penitenziario |
| Autore | E. Kalica |
| Curatori | E. Kalica, S. Santorso |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Etnografie |
| Editore | Ombre corte |
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| Pagine | 212 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788869480928 |
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