Nei circa duecento anni compresi fra inizio del Seicento e dell'Ottocento il moderno è quel "luogo" nel quale la cultura europea, sullo sfondo dei grandi avvenimenti storici - dalla Guerra Civile inglese alla Rivoluzione Francese, dalla Guerra dei Trent'anni a quelle napoleoniche - produce e consuma con sorprendente rapidità nuove categorie di pensiero utili ad immaginare, codificare e progettare se stessa e il mondo circostante. È un percorso illuminato dal desiderio bruciante di vita di Don Giovanni e da quello di Wilhelm Meister, dallo scacco esistenziale di Amleto e da quello di Werther, dall'erranza di Don Chisciotte e da quella di Enrico di Ofterdingen. Nel passaggio dall'età barocca a quella romantica è così possibile seguire non solo il superamento della civiltà rinascimentale ed il confronto fra le categorie estetiche e filosofiche di classico e romantico per come queste si mostrano in Goethe, Hölderlin, Novalis, ma anche il percorso che conduce alla stabilizzazione dello stato moderno e la sua evoluzione in stato nazionale nell'itinerario che dal pensiero di Hobbes conduce a quello di Hegel, mantenendo sempre aperto il dialogo con spunti e suggestioni letterarie provenienti dal Ventesimo secolo.
Fra Don Giovanni e Goethe. Due lezioni sull'avventura del moderno
| Titolo | Fra Don Giovanni e Goethe. Due lezioni sull'avventura del moderno |
| Autore | Francesco Forlin |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofia, 42 |
| Editore | Editoriale Jouvence |
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| Pagine | 146 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788878019546 |
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