Come facevano nell'antica Roma i macellai, i pescivendoli e gli incolti di ogni tipo a comprendere e addirittura a parlare una lingua difficile e complessa come il latino? Nella primavera del 1435 Biondo Flavio e Leonardo Bruni, riprendendo l'argomento di un dibattito svoltosi poco tempo prima a Firenze nel Convento di Santa Maria Novella, si confrontarono per iscritto sulla questione. Il De verbis Romanae locutionis di Biondo e la lettera di risposta di Bruni (Ep. VI, 10), qui presentati per la prima volta in traduzione italiana e corredati di commento puntuale, segnano un momento decisivo nella storia della lingua latina e della filologia romanza. Questo volume, oltre ad affrontare uno studio storico-letterario sulle prime fasi della disputa umanistica sulla lingua parlata dagli antichi Romani, fornisce una dettagliata indagine della tradizione manoscritta del De verbis e della missiva di replica di Leonardo Bruni.
Il latino e il «volgare» nell'antica Roma. Biondo Flavio, Leonardo Bruni e la disputa umanistica sulla lingua degli antichi romani
| Titolo | Il latino e il «volgare» nell'antica Roma. Biondo Flavio, Leonardo Bruni e la disputa umanistica sulla lingua degli antichi romani |
| Autori | Giulia Ammannati, Giuseppe Marcellino |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Testi E Commenti |
| Editore | Scuola Normale Superiore |
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| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788876425615 |
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